Kilobyte

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Multipli del byte
Prefissi SI   Prefissi binari
Nome Simbolo Multiplo Nome Simbolo Multiplo
kilobyte kB 103 kibibyte KiB 210
megabyte MB 106 mebibyte MiB 220
gigabyte GB 109 gibibyte GiB 230
terabyte TB 1012 tebibyte TiB 240
petabyte PB 1015 pebibyte PiB 250
exabyte EB 1018 exbibyte EiB 260
zettabyte ZB 1021 zebibyte ZiB 270
yottabyte YB 1024 yobibyte YiB 280

Il kilobyte è un'unità di misura dell'informazione o della quantità di dati e fa parte dei vari multipli del byte. Il termine deriva dalla unione del prefisso SI kilo con byte, il prefisso kilo trae origine dalla parola greca χίλιοι ("khilioi") che significa mille. Il simbolo del kilobyte è kB, tuttavia è ampiamente diffusa l'errata abitudine di utilizzare varie altre abbreviazioni per rappresentare il kilobyte come per esempio: KB, kb, Kbyte, kbyte, K e k. Il prefisso "k" va infatti scritto sempre in minuscolo. Inoltre l'uso di queste altre abbreviazioni deve essere scoraggiato anche perché alcune di esse rappresentano altri simboli utilizzati in altre unità di misura e questo potrebbe generare fraintendimenti ed errori di interpretazione. Per esempio K è il simbolo del kelvin mentre kb è il simbolo del kilobit.

Quanto vale un kilobyte?[modifica | modifica sorgente]

A causa delle imprecisioni nell'uso dei prefissi SI come kilo, mega ecc. e a seconda del contesto in cui viene utilizzato, il kilobyte può rappresentare due diversi valori:

Definizione non standard[modifica | modifica sorgente]

  • 1 kilobyte = 210 byte = 1 024 byte.

Questa definizione è sempre usata per esprimere la capacità di memoria e altre quantità basate sulla potenza di 2. Anche la maggior parte dei software (compresi i sistemi operativi) utilizzano questa definizione per indicare valori come la dimensione di un file o lo spazio disponibile su hard disk. Questa definizione però è stata espressamente vietata dal SI ([1] sezione 3.1, nota a margine) e anche la maggior parte delle altre organizzazioni di standardizzazione suggeriscono che per indicare 1024 byte si usi il kibibyte. Anche se il termine kibibyte viene usato ancora abbastanza raramente sta cominciando ad essere utilizzato nei software che necessitano di elevata precisione come ad esempio BitTorrent o il kernel di Linux [2].

Definizione standard[modifica | modifica sorgente]

  • 1 kilobyte = 103 byte = 1000 byte.

Questa definizione è in accordo con i prefissi del SI e andrebbe usata indipendentemente dal contesto in cui ci si trova. Istituti internazionali di standardizzazione quali la Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC), l'Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE) e l'ISO oltre a consigliarne l'utilizzo puntualizzano che l'unico modo per abbreviare la parola kilobyte dovrebbe essere quello di usare il simbolo kB. La definizione 1 kilobyte = 1000 byte è comunemente usata in tutti quei contesti in cui le quantità da misurare non sono basate su potenze di 2 (ad esempio la velocità di clock o di trasferimento dati); in molti altri contesti però la definizione 1 kilobyte = 1024 byte continua ad essere usata e a provocare errori di interpretazione (spesso anche voluti). Infatti, anche se nell'uso comune fa molta fatica ad affermarsi, il modo più corretto per indicare 1024 byte dovrebbe essere il kibibyte (KiB) e valori affini come gibibyte (GiB) per 1 073 741 824 di byte e via dicendo. Questo introdurrebbe maggiore chiarezza, ad esempio, quando si misura una quantità di memoria che contiene meno di X byte, ma grazie a varie approssimazioni viene pubblicizzata come se avesse capacità X byte, ed è forse uno dei motivi per cui non viene usato dalla catena di costruzione e distribuzione dei computer.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]