Kartika Luyet

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Kartika Luyet
Altezza 178[1] cm
Misure 89-61-91[1]
Scarpe 39[1] (UE) - 8[1] (US)
Occhi verdi
Capelli castano scuro

Kartika Luyet (Rio de Janeiro, 5 marzo 1977) è una modella e personaggio televisivo svizzera, nata da madre indonesiana e padre svizzero. Ha vissuto la maggior parte dell'infanzia in Svizzera nel comune di Savièse nel Canton Vallese[2] per poi trasferirsi in Italia nei primi anni duemila.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

La sua prima esperienza come modella avvenne a 16 anni grazie ad un agente che le propose per strada, in Francia, di fare delle foto.

In Italia divenne conosciuta grazie alla pubblicità Fiat Summer[3], prima nel 2000 e poi nel 2001[4], con la partecipazione di alcuni granchietti animati che pizzicavano la protagonista dello spot. In seguito, sempre nel 2001, debuttò in televisione affiancando Fiorello nella trasmissione Stasera pago io.[5] L'anno seguente viene ritratta per il calendario della rivista Max dalla fotografa Daniela Federici. Nel 2004 è testimonial della compagnia di lingerie Miss Bikini, protagonista di una campagna pubblicitaria che suscita alcune polemiche in quanto ritenuta volgare e offensiva.[6] Nel 2008 è protagonista del videoclip della canzone Una cosa sola dei Magenta.[7] Nel 2013, crea una sua linea di smalto per unghie biologico.[8][9]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Moglie dell'ex-calciatore Nicola Ventola, i due hanno un figlio di nome Kelian, nato il 22 settembre 2003, e vivono a Torino, dopo aver vissuto precedentemente per due anni a Bergamo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Kartika Luyet in Fashion Model Directory, Fashion One Group.
  2. ^ L'ex top-model Kartika Luyet, originaire de Savièse, lance sa marque de vernis à ongle bio, Couleurs Locales, RTS1, 22 gennaio 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  3. ^ Spot Fiat Summer. URL consultato l'11 novembre 2013.
  4. ^ Fiat winter 2001 spot. URL consultato l'11 novembre 2013.
  5. ^ I record di Kartika. Con Fiorello ha conquistato gli italiani, Il Tirreno, 18 febbraio 2001. URL consultato l'11 novembre 2013.
  6. ^ Quella pubblicità è poco correct. E su Kartika in bikini è polemica, La Repubblica, 20 agosto 2004. URL consultato l'11 novembre 2013.
  7. ^ Kartika con i Magenta, Messaggero Veneto, 17 gennaio 2008. URL consultato l'11 novembre 2013.
  8. ^ Dagli smalti bio alla politica: 3 mesi di Pink, La Repubblica, 10 marzo 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  9. ^ Il ritorno di Kartika Luyet, Vanity Fair, 11 dicembre 2012. URL consultato l'11 novembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]