Kanō Eitoku

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Leone cinese, esposto al Museo delle collezioni imperiali (Sannomaru Shozokan) di Tokyo.

Eitoku Kanō, (狩野 永徳?) (Kyoto, 16 febbraio 154312 ottobre 1590), è stato un pittore giapponese vissuto durante il periodo Azuchi-Momoyama, patriarca della scuola pittorica Kanō.

Nipote di Kanō Motonobu (1476-1559), pittore ufficiale dello shogunato Ashikaga, diede prova del suo talento in precoce età. Sotto la guida di Motonobu imparò e sviluppò lo stile caratteristico del nonno, influenzato dalla pittura cinese.

In collaborazione col padre Kanō Shōei (1519-1592) dipinse i pannelli a parete all'interno del complesso monastico Zen Daitoku-ji di Kyoto.

Durante la sua vita ebbe tra i suoi protettori alcuni degli uomini più potenti dell'epoca quali Oda Nobunaga e Toyotomi Hideyoshi. Decorò le stanze del castello di Azuchi fatto costruire da Nobunaga, della residenza di Hideyoshi a Kyoto e del castello di Osaka. Grazie ai suoi potenti protettori e alla sua abilità artistica garantì alla scuola Kanō un ingente numero di commissioni e lavori che ne aumentarono l'importanza.

Il suo principale contributo artistico alla scuola Kanō fu il cosiddetto "stile monumentale" (taiga) caratterizzato da pennellate rapide, enfasi sul soggetto in primo piano e motivi decorativi di grandi dimensioni rispetto allo spazio pittorico. Questo stile, codificato successivamente dal suo pronipote Kanō Einō (1631-1697) nella sua opera Storia della pittura giapponese (Honcho gashi) derivava dal gran numero di commissioni affidate ad Eitoku e incarnò l'abilità politica e militare dei grandi condottieri Nobunaga e Hideyoshi.

La maggior parte dei suoi lavori è andata persa durante i tumulti del periodo Sengoku, le opere rimaste sono considerate tesori nazionali (国宝 kokuhō?).

Uccelli e fiori delle quattro stagioni, parte della serie di 16 pannelli dipinti collocati sulla porta scorrevole della sala delle cerimonie degli appartamenti dell'abate di Jukō-in all'interno del tempio Daitoku-ji di Kyoto.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 37719308