Jonathan Steele

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Jonathan Steele
Lingua orig. Italiano
Autore Federico Memola
Disegni Teresa Marzia
Editori
1ª app. aprile 1999
1ª app. in Jonathan Steele n. 1 (L'isola misteriosa)
Sesso Maschio
Abilità Resistenza ai condizionamenti mentali, grande abilità nel corpo a corpo e con le armi da fuoco, capacità di vedere oggetti resi invisibili con qualsiasi tipo di magia.
Jonathan Steele
fumetto
Testi Federico Memola
Disegni Teresa Marzia
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª edizione aprile 1999 – luglio 2004
Periodicità mensile
Albi 64 (completa)
Formato 16 × 21 cm
Rilegatura brossurato
Pagine 98
Jonathan Steele "Seconda Serie"
fumetto
Testi Federico Memola
Disegni Teresa Marzia
Editore Star Comics
1ª edizione agosto 2004 – marzo 2009
Periodicità mensile
Albi 54 (completa)
Formato 16 × 21 cm
Rilegatura brossurato
Pagine 98

Jonathan Steele è il protagonista dell'omonima serie, ideata dallo sceneggiatore Federico Memola e dalla disegnatrice Teresa Marzia.

È stata pubblicata in Italia dalla Sergio Bonelli Editore a partire dall'aprile del 1999 fino al numero 64 del luglio 2004, quando l'editore ha deciso di chiudere la serie.

Credendo nelle possibilità del personaggio, l'agosto successivo la Star Comics pubblica il numero 0 della così detta "seconda serie", sempre curata da Memola e Marzia. Tuttavia, nell'editoriale del numero 50 del dicembre 2008, viene annunciata la chiusura della serie col numero 53 in uscita nel marzo 2009, mentre proseguiranno ancora per alcuni mesi le collane straordinarie Agenzia Incantesimi e Jonathan Steele Extra.

Nel novembre 2012, Kappa Edizioni pubblica Jonathan Steele Noir, un volume con due storie inedite scritte da Federico Memola e disegnate da Joachim Tilloca, che nelle intenzioni degli autori dovrà essere il primo di una collana annuale che rappresenta la terza incarnazione editoriale per il personaggio protagonista. Nel 2013 si proseguirà con Jonathan Steele Rouge.

Genesi della serie[modifica | modifica wikitesto]

La serie nasce da alcune idee di Memola risalenti al periodo della sua collaborazione con la rivista Fumo di China[1], relative ad una serie che doveva chiamarsi Myriam & Steele. Altra fonte di ispirazione è stata La stirpe di Elän, pubblicata su Zona X: alcune delle idee su cui si sviluppa la prima di Jonathan Steele inizialmente dovevano essere impiegate per una nuova serie, che prendesse il posto (probabilmente come seguito) di Elän (per es nei personaggi di Jack Remington e Margot Miller, simili, anche visivamente, a Jonathan e Myriam).[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Albi di Jonathan Steele#Prima serie (Bonelli).

Jonathan Steele si muove in un pianeta Terra del 2020 dove da un giorno all'altro molti uomini non solo sono mutati nella forma ma sono anche entrati in possesso di poteri magici. La trama dal primo numero si dispiega su episodi relativi alle avventure dell'eroe e di alcuni comprimari, principalmente due ragazze, Jasmine e Myriam (con le quali avrà una relazione). Ogni episodio comunque racconta un po' delle origini di Jonathan, disincantato e indomito, ma ricco di umanità e lealtà.

L'eroe si muove con un suo veicolo speciale, un'auto in grado di volare realizzata dalla sua amica Doris Buvier. Ha un cane (Sam) di cui, durante le lunghe avventure di Jonathan si prende cura la buona Rosalie. Ha un amico ed ex commilitone che spesso lo trae d'impaccio, si chiama Max Brendel, ha un aspetto di tigre antropomorfa e la capacità di rendersi invisibile per limitati periodi. Ha un posto segreto, non della sua terra, Talahar, in cui nascondersi: può accedervi tramite un varco magico contenuto nella casa di un suo patrigno afgano Kasim. Jonathan è particolarmente caro a due divinità lunari di pantheon diversi, Selene, greca e Ch'ang-O, cinese.

Gli antagonisti di Jonathan Steele sono molti, in particolare in tutta la serie incrocia le sue strade con l'organizzazione criminale Crimson Seven fino al penultimo episodio. Jonathan scopre di essere nato come "prescelto", per combattere contro un'entità aliena che risiede sulla Luna, scoprendo altresì che in passato questa si era scontrata con gli dei terrestri, tra le cui schiere vi era un'entità caotica, Ran, con cui ora il protagonista condivide l'anima. La stessa entità aliena, risvegliatasi nel futuro di Jonathan, è causa indiretta del ritorno della magia sulla Terra e della corruzione del successivo prescelto.

Al termine della serie la magia scompare dal pianeta, e Jonathan, che a causa di alcuni eventi ormai viveva grazie a questa, è costretto a rifugiarsi in un mondo parallelo (con un'ambientazione sullo stile de Le mille e una notte, dove la magia è ancora presente) che aveva visitato in precedenza, per poi ritrovarsi nuovamente sul pianeta Terra nell'ultimo episodio, lasciando il dubbio ai lettori sulla sua sorte.

In diverse storie compaiono anche alcuni personaggi e diverse citazioni di Legione stellare, altra serie scritta da Memola.

La seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Albi di Jonathan Steele#Seconda serie (Star Comics).

La pubblicazione della seconda serie inizia nel novembre del 2004, e ripresenta, almeno nel primo numero, Jonathan e Myriam.

Lo scenario è ora il presente, ma di una Terra fantastica in cui la magia e la tecnologia coesistono da sempre, ed in cui Atlantide è una superpotenza isolazionista temuta da tutti gli stati del mondo.

Jonathan esordisce nella serie come rogue: spia a contratto che non ha legami con una particolare nazione. Anche se la serie ha un inizio e un'ambientazione diversa dalla prima, Jonathan ha delle inspiegabili visioni che hanno collegamenti sia con le avventure presentate in precedenza, sia con eventi mai narrati ambientati in periodi storici differenti. In una mini-saga pubblicata dall'albo numero 12 all'albo numero 14 vengono spiegati i collegamenti esistenti tra la vecchia serie e la nuova. Nella saga si scopre che la morte del Jonathan della prima serie, a causa del suo legame con Ran, che si scopre essere l'incarnazione stessa del caos, avrebbe causato squilibri a livello cosmico. Per questo motivo i Custodi di Universi hanno reincarnato Jonathan e le persone che gli sono state vicine in numerose repliche alternative della Terra (è dalle vite in queste che provengono le visioni del protagonista), fino a quando Jonathan, eletto a Custode egli stesso, non rende definitiva la Terra della seconda serie.

In questa nuova serie, oltre a Jonathan e Myriam, vengono riproposti anche molti dei vecchi comprimari, prima fra tutti Jasmine, ora titolare dell'Agenzia Incantesimi (di cui Myriam diventerà socia e Jonathan un collaboratore abituale), i cui uffici si trovano in un luogo al di fuori della Terra e a cui si accede da ben tre luoghi diversi: una creperie di Parigi, un negozio di fiori di Boston e un tempio di Kyoto. Un tema ricorrente della nuova serie, infatti, è quello degli universi paralleli, in cui spesso i tre protagonisti si ritrovano a viaggiare. Negli albi circa a metà della serie, Myriam rimane addirittura prigioniera per un anno in una dimensione infernale, nella quale si trasforma nella Regina dei Demoni.

Dal numero 53 cesseranno le pubblicazioni degli albi regolari della seconda serie, rimanendo però attive per alcuni mesi le varie pubblicazioni speciali (Jonathann Steele Extra e Agenzia Incantesimi).

Le copertine[modifica | modifica wikitesto]

Dal primo numero, pubblicato nell'aprile del 1999, fino alla fine della prima serie, il copertinista è stato Giancarlo Olivares.

Sin dal numero 0 della seconda serie, la copertinista ufficiale è Teresa Marzia, coadiuvata in un paio di occasioni da Oscar Celestini come colorista e in alcuni casi è sostituita da Mario Alberti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Federico Memola, dal sito yattaaa.net
  2. ^ La mutazione da Elän a Jonathan Steele, da uBCfumetti

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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