Jimmy Cliff
| Jimmy Cliff | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Early reggae[1][2] Roots reggae[3] Reggae fusion[3] Rocksteady[3] |
|
| Periodo di attività | 1961 – in attività | |
| Sito web | jimmycliff.com | |
Jimmy Cliff, pseudonimo di James Chambers (St. James, 1 aprile 1948), è un cantante reggae giamaicano, meglio conosciuto per le canzoni Reggae night, Sittin' in Limbo, You Can Get It If You Really Want It e Many Rivers to Cross da The Harder They Come, un film che ebbe un ruolo importante nella diffusione mondiale della musica reggae.
Indice |
Carriera[modifica]
La sua carriera inizia dopo Hurricane Hattie, singolo che divenne presto una hit. Era prodotto da Leslie Kong, con cui Cliff collaborò fino alla sua morte. Tra i suoi primi singoli "King Of Kings", "One Eyed Jacks" e "Pride And Passion" che non vendettero mai bene fuori i confini jamaicani. Nel 1964 Jimmy venne scelto come rappresentante dell'Esposizione Universale, dove venne ben presto reclutato dalla Island Records, etichetta discografica britannica.
Nel 1968 esce il suo primo album, "Hard Road To Travel", che lo rende noto e gradito anche dalla critica. Con il singolo "Waterfall" vince l'International Festival in Brasile. Subito dopo compone "Wonderful World, Beautiful People" che scala le classifiche inglesi seguito dall'inno pacifista "Vietnam", che il musicista folk-rock Bob Dylan giudica la miglior canzone di protesta che abbia mai sentito. Pubblica atri due singoli "Wild World", cover di Cat Stevens e "You Can Get It If You Really Want", successi del 1970.
Nel 1971 Leslie Kong muore di attacco cardiaco. Nello stesso anno uscì la colonna sonora di The Harder They Come, che fu un grande successo, ma non lo portò nell'olimpo della celebrità. Dopo una serie di album, Cliff prende una pausa dal mondo della musica viaggiando attraverso il continente africano nella sua riscoperta fede islamica.
Ritornò presto alla musica, viaggiando per molti anni prima di suonare con i Kool & the Gang per Power & the Glory nel 1983. E finalmente, nel 1985, vince un Grammy Award con l'album Cliff Hanger.Molti singoli ed album sono seguiti e il cantante ha continuato a vendere bene specialmente in Jamaica.
Jimmy Cliff è noto anche per aver fatto una cover della nota canzone di ispirazione africana The Lion Sleeps Tonight portata al successo nel 1961 da Hank Medress dei The Tokens.
Discografia[modifica]
- Hard Road to Travel (gennaio 1968)
- Jimmy Cliff (dicembre 1969)
- Wonderful World, Beautiful People (1970)
- Another Cycle (settembre 1971)
- Unlimited (agosto 1973)
- The Harder They Come (1973)
- Struggling Man (giugno 1974)
- House of Exile (dicembre 1974)
- Brave Warrior (1975)
- Follow My Mind (novembre 1975)
- In Concert: The Best of Jimmy Cliff (1976)
- Give Thanx (1978)
- I Am The Living (luglio 1980)
- Give the People What They Want (settembre 1981)
- Special (luglio 1982)
- The Power and the Glory (ottobre 1983)
- Cliff Hanger (agosto 1985)
- Club Paradise (1986)
- Hanging Fire (marzo 1988)
- Images (ottobre 1989)
- Save Our Planet Earth (ottobre 1990)
- Higher and Higher (maggio 1998)
- Humanitarian (giugno 1999)
- Fantastic Plastic People (2002)
- Black Magic (2004)
- Rebirth (2012)
Premi e riconoscimenti[modifica]
- 1985: Cliff Hanger vince il Grammy Award come Best Reggae Recording[4]
Onorificenze[modifica]
| Membro dell'Ordine al Merito | |
| — 20 ottobre 2003 |
Note[modifica]
- ^ latorredibabele.net - REGGAE… Questione di stile: Early reggae
- ^ roots-archives.com - "Jimmy Cliff" album
- ^ a b c allmusic.com - Jimmy Cliff
- ^ allmusic.com - Jimmy Cliff - Grammy Awards. URL consultato in data 9-2-2009.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Jimmy Cliff
Collegamenti esterni[modifica]
- Sito Ufficiale
- Intervista con Graham Brown-Martin per la rivista Air Jamaica's Skywritings
- Foto di Jimmy Cliff
- La biografia di Jimmy Cliff su All Music Guide website
Controllo di autorità VIAF: 42024847 LCCN: n91129989