Jean-Baptiste-Siméon Chardin
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jean-Baptiste-Siméon Chardin (Parigi, 2 novembre 1699 – Parigi, 6 dicembre 1779) è stato un pittore francese, autore soprattutto di pregevolissime nature morte e di quadri aventi come soggetto i giochi semplici dell'infanzia. Celebri anche i suoi ritratti eseguiti a pastello.
Indice |
[modifica] Cenni biografici
Figlio di un fabbricante di biliardi a servizio del re, diversamente dai suoi contemporanei non frequentò l'Accademia nè soggiornò a Roma, ma si formò come apprendista nello studio del pittore Pierre Jaques Cazes e poi in quello di Noël Coypel: ancora giovane, partecipò al restauro degli affreschi del Primaticcio nella reggia di Fontainebleau.
La notorietà procuratagli dalle sue prime opere (un'insegna da chirurgo, la Razza, il Buffet) gli fruttarono l'ammissione all'Accademia (1728), presso la quale rivestì prestigiose cariche.
A causa della sua malferma salute e della caduta in disgrazia dei suoi protettori a corte, a partire dagli anni '70 del XVIII secolo, rallentò il ritmo di lavoro e iniziò a servirsi quasi solo dei pastelli, venendo progressivamente abbandonato dal favore del grande pubblico.
[modifica] Galleria
|
Chardin, La razza, 1728, |
Chardin, Fanciullo con la trottola, 1735 circa, |
Chardin, La fornitrice, 1739, |
Chardin, Il benedicite, 1740 |
[modifica] Bibliografia
AA.VV., La pittura barocca: due secoli di meraviglie alle soglie della pittura moderna, Electa, Milano 1999, pp. 296-301 ISBN 88-435-6761-6
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Jean-Baptiste-Siméon Chardin
Pittura · Pittori · Dipinti · Musei del mondo

