Jan Meyssens

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Ritratto di Jan Meyssens eseguito dal figlio Cornelis

Jan o Joannes o Jean Meyssens (Bruxelles, 17 maggio 1612Anversa, 18 settembre 1670) è stato un pittore, incisore, disegnatore, mercante d'arte e editore fiammingo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Autoritratto di Gonzales Coques inciso da Paulus Pontius e Jan Meyssens (1662)

Dapprima allievo di Anton van Opstal, in seguito passò alla scuola di Nicolaas vander Horst, entrambi artisti poco noti[1].

Fu attivo principalmente in Olanda, anche se fu segnalato ad Anversa nel 1640-1641, anni in cui risultava membro della locale Corporazione di San Luca[2]. Risiedette anche ad Amsterdam, dove commerciò in stampe ed eseguì un gran numero di incisioni da disegni sia propri che di altri maestri, tra i quali vi erano numerosi ritratti di artisti[1].

Sposò Anna Jacobs[2].

Si specializzò nella raffigurazione di soggetti storici[1], religiosi[2] e ritratti[1][2], ma fu particolarmente noto per quest'ultimi[1]. Ritrasse Enrico di Nassau, il conte di Bentheim e gli esponenti principali della corte[1].

Subì la sua influenza Theodoor van Merlen[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 32271194 LCCN: no2009153912