Iota Hydrae

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Iota Hydrae
Mappa della costellazione dell'Idra.Mappa della costellazione dell'Idra.
Classificazione Gigante arancione
Classe spettrale K2.5III[1]
Distanza dal Sole 263 anni luce[2]
Costellazione Idra
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 09h 39m 51,361s
Declinazione -01° 08′ 34,11″
Dati fisici
Raggio medio 33[3] R
Temperatura
superficiale
4256 K[3] (media)
Luminosità
Metallicità 80% rispetto al Sole[2]
Dati osservativi
Magnitudine app. +3,91[1]
Magnitudine ass. -0,63[2]
Parallasse 12,39 mas
Moto proprio AR: 46,96 mas/anno
Dec: -62,39 mas/anno
Velocità radiale +24,19 km/s
Nomenclature alternative
22 Hya, HR 3845, BD-00° 2231, HD 83618, SAO 137035, FK5 1250, HIP 47431.

Iota Hydrae (ι Hya, ι Hydrae) è una stella della costellazione dell'Idra di magnitudine apparente +3,91, distante 263 anni luce dalla Terra[2].

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

ι Hydrae è una stella dell'emisfero australe, ma la sua prossimità all'equatore celeste le consente di poter essere osservata da tutte le aree abitate della Terra. D'altra parte questa vicinanza all'equatore celeste fa sì che essa sia circumpolare solo nelle regioni vicine al polo sud terrestre. Essendo di magnitudine +3,91 la si può scorgere anche dai piccoli centri urbani, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Il periodo migliore per la sua osservazione ricade nei mesi primaverili dell'emisfero boreale, che equivale alla stagione autunnale dell'emisfero australe.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Iota Hydrae è una gigante arancione di tipo spettrale K2,5III, avente un raggio 33 volte quello solare, una temperatura superficiale di 4250 K circa, e una luminosità oltre 300 volte quella del Sole. La presenza di elementi più pesanti dell'elio, chiamata metallicità, è inferiore a quella del Sole, con un'abbondanza dell'80% rispetto a quella della nostra stella.

ι Hydrae è una sospetta variabile, con un'oscillazione della sua magnitudine da 3,87 a 3,91, e in quanto tale, riceve la denominazione provvisoria delle stelle variabili NSV 4568[4].

Nel Catalogo BS la stella viene classificata di tipo K2,5III-IIIbBa0,3, per cui è stato suggerito che essa faccia parte di un sistema binario dove la seconda componente sarebbe un'invisibile nana bianca[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b * iot Hya -- Variable Star SIMBAD
  2. ^ a b c d e Erik Anderson, Charles Francis, XHIP: An Extended Hipparcos Compilation in Astronomy Letters, 23 marzo 2012.arΧiv:1108.4971
  3. ^ a b A. Massarotti et al., Rotational and Radial Velocities for a Sample of 761 HIPPARCOS Giants and the Role of Binarity in The Astronomical Journal, vol. 135, nº 1, gennaio 2008, pp. 209–231, DOI:10.1088/0004-6256/135/1/209.
  4. ^ NSV 4568 AAVSO
  5. ^ Eggleton, P. P.; Tokovinin, A. A., A catalogue of multiplicity among bright stellar systems in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 389, nº 2, 2008, pp. 869-879.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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