Ingeborga Dapkūnaitė

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Ingeborga Dapkūnaitė

Ingeborga Dapkūnaitė (rus. Ингеборга Дапкунайте, Ingeborga Dapkunajte; Vilnius, 20 gennaio 1963) è un'attrice lituana, fino al 1991 sovietica; ha recitato prevalentemente in film russi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Esordiente in URSS nel 1984 con Mano mažytė žmona, ebbe una serie di ruoli minori alcuni film di Hollywood come Mission: Impossible (1996) e Sette anni in Tibet (1997), nel secondo dei quali recitò come la moglie di Heinrich Harrer (Brad Pitt). È nota per la sua interpretazione di Marussia, moglie del colonnello Sergej Kotov nel film Sole ingannatore (1994) di Michalkov che vinse l'Oscar. Recitò anche come la zarina Alessandra Feodorovna nella mini-serie britannica The Lost Prince, e come madre di Thomas Harris di Hannibal Lecter, in Hannibal Lecter - Le origini del male (2007).

In televisione ha recitato come partner di Aleksandr Zhulin in Ice Age e nella versione russa di Stars on Ice. Ha recitato anche nella sesta serie di Prime Suspect nei panni di una rifugiata bosniaca con Helen Mirren.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

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