Guglielmo da Saliceto

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Guglielmo da Saliceto

Guglielmo da Saliceto (Saliceto, 1210Piacenza, 1277) è stato un medico italiano, uno dei grandi maestri di chirurgia dell'epoca medioevale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in un villaggio in provincia di Piacenza, ora frazione del comune di Cadeo, Guglielmo studiò a Bologna (forse allievo di Ugo de' Borgognoni) e vi divenne Magister in physica. Era l'epoca in cui il corso di studi medici si identificava con quello della filosofia, in particolare quella naturale, ed il medico, physicus (da cui è derivato il termine inglese physician per medico) si distingueva nettamente dal chirurgo che era invece empiricus.

Dopo un lungo girovagare dovuto anche alla instabilità politica dell'epoca si fermò definitivamente a Bologna, come Magister chirurgiae. Fu anche maestro a Pavia, dove tra il 1245 e il 1248 incontrò Federico II di Svevia con cui discusse di filosofia e medicina.

Nella sua Chirurgia, scritta "ad petitionem domini Friderici imperatoris" (su invito dell'imperatore Federico), sostiene l'importanza delle conoscenze di anatomia, seguendo la tradizione della scuola bolognese dei Borgognoni e di Mondino dei Liuzzi, fondamentale nell'arte chirurgica, che peraltro descrive in modo mirabile. Nel suo Liber in scientiae medichae mostra una buona conoscenza anche della medicina.

Fu il primo a sostenere l'importanza della cultura medica anche nell'arte chirurgica tentando un riavvicinamento dopo quasi un millennio, come aveva fatto già la Scuola Medica Salernitana, delle due professioni che tuttavia sarebbero rimaste ancora per alcuni secoli profondamente divise ed in contrasto. Guglielmo da Saliceto e la scuola medica bolognese reintrodussero l'uso del coltello chirurgico in Italia, abolito dagli Arabi in favore del cauterio[1].

Tra i suoi allievi più famosi vi è da annoverare Lanfranco da Milano, considerato uno dei fondatori della scuola medica francese.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Guglièlmo da Saliceto , Enciclopedie on line dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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