Grigorij Petrovič Maksimov

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Grigorij Petrovič Maksimov, in russo: Григо́рий Петро́вич Макси́мов? (Governatorato di Smolensk, 10 novembre 1893Chicago, 16 marzo 1950), è stato un anarchico russo.

Fu un anarco-sindacalista, che partecipò al movimento anarco-sindacalista ucraino Nabat. Insieme a molti altri anarchici, fu imprigionato l'8 marzo 1921 nell'ambito di un'operazione di repressione politica eseguita dalla Čeka. Dopo uno sciopero della fame che colpì l'attenzione di sindacalisti in visita nel nascente stato sovietico, Maksimov, insieme ad una decina di anarchici, fu rilasciato e deportato.

Una delle sue principali opera risulta essere La ghigliottina al lavoro: venti anni di terrore in Russia, in cui rileva come il carattere repressivo del regime sovietico fosse già evidente nei primi anni dello stato sovietico, e non già il risultato della degenerazione stalinista.