Gorch Fock (1933)
| Gorch Fock | |
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La Gorch Fock negli anni trenta
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Brigantino a palo |
| Proprietario/a | Kriegsmarine |
| Costruttori | Blohm & Voss |
| Cantiere | Amburgo |
| Entrata in servizio | 26 giugno 1933 |
| Destino finale | nave museo a Stralsund |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | 1510 |
| Lunghezza | 82,1 m |
| Larghezza | 12 m |
| Pescaggio | 5,2 m |
| Propulsione | Vela: tre alberi a vele quadre su alberi di trinchetto e maestra, vela aurica sull'albero di mezzana, per una superficie totale di 1753 m2 , su 23 vele; motore ausiliario da 410kW (550 shp) |
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La Gorch Fock è stata una nave scuola della Kriegsmarine, con scafo in acciaio, in servizio dal 1933. Il nome è lo pseudonimo di uno scrittore tedesco, Johann Kinau, morto sull'incrociatore Wiesbaden nel 1916 durante la battaglia dello Jutland.
Indice |
Progettazione [modifica]
La nave venne progettata sulla scia di un grave incidente, occorso ad un'altra nave scuola della Kriegsmarine, la Segelschulschiff Niobe[1], che nel 1932 si capovolse nel Baltico per un colpo di vento con la morte di 69 membri dell'equipaggio. Di conseguenza la nuova nave scuola venne progettata con una elevata stabilità intrinseca, che comprendeva 200 tonnellate di zavorra di acciaio in grado di raddrizzare la nave anche in seguito ad un ingavonamento di 90°.
Servizio [modifica]
La nave entrò in servizio effettuando crociere di addestramento fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, venne poi usata come ufficio dal 1942 a Stralsund e infine autoaffondata[1], sotto il fuoco dei carri armati da terra, per evitare la cattura da parte dei sovietici.
Ripescata da questi nel 1947 con un costo di 800.000 marchi, fu restaurata dal 1948 al 1950[1] e immessa in servizio come nave scuola della marina sovietica col nome di Tovarish (товарищ) e base ad Odessa. Passata all'Ucraina dopo il 1991 e la dissoluzione dell'URSS, rimase in servizio fino al 1993, quando venne disattivata per mancanza di fondi per la manutenzione. Venne poi venduta ad una compagnia privata che voleva restaurarla a Newcastle upon Tyne, ma per i costi notevoli rinunciò all'impresa e la nave venne riportata a Wilhelmshaven[1] dove rimase quattro anni in bacino per lavori ed infine venne rimessa in servizio come nave museo ribattezzandola col nome di Gorch Foch I[1].
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Dal progetto originario sono state costruite altre navi più o meno gemelle, ed altre molto simili dal cantiere Astilleros Celaya S.A. di Bilbao per marine sudamericane.
Le navi gemelle sono:
- USCGC Eagle (ex Horst Wessel)
- Sagres III (ex Albert Leo Schlageter)
- Mircea
- Herbert Norkus" (incompleta)
Note [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Gorch Fock (1933)
Collegamenti esterni [modifica]
- La home page della "Gorch Fock 1"
- (DE) ESYS pagina dell'intera famiglia di navi
- (DE) ESYS pagina con i link alle cinque navi originali della classe
- (DE) JanMaat—un altro sito tedesco sulla Gorch Fock (ex Tovarishch)
Coordinate: 54°19′00″N 13°05′54″E / 54.31667°N 13.09833°E
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