Albert Leo Schlageter

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Albert Leo Schlageter

Albert Leo Schlageter (Schönau im Schwarzwald, 12 agosto 1894Düsseldorf-Golzheim, 26 maggio 1923) è stato un militare tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Schlageter nacque nel sud-ovest della Germania, in una fervente famiglia cattolica. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, partì volontario. Partecipò alla seconda battaglia di Ypres (1915), alla battaglia della Somme (1916) e alla battaglia di Verdun. Promosso tenente di artiglieria, ripartì alla volta di Ypres per la battaglia di Passchendaele (1917). Alla fine della guerra, lasciato l'esercito, s'iscrisse alla facoltà di scienze politiche dell'università di Friburgo, e divenne membro di un gruppo cattolico di studenti di estrema destra.

Dopo pochissimo, Schlageter s'iscrisse ai Freikorps e prese parte al putsch di Kapp e altre lotte tra militari e fazioni comuniste che imperversavano in Germania. Nel 1922 la sua unità di Freikorps in Alta Slesia si fuse con il NSDAP; Schlageter partecipò a diverse azioni militari, tra le quali l'occupazione della Ruhr, durante la quale, nel 1923, guidò una pattuglia paramilitare Schwarze Reichswehr a resistere alle forze d'occupazione francesi per mezzo di un sabotaggio.

Diversi treni furono fatti deragliare e un viadotto fu fatto esplodere per bloccare la logistica delle truppe francesi. Il 7 aprile 1923 Schlageter fu tradito, probabilmente dai suoi compagni, e fu processato dalla corte marziale francese un mese dopo. Accusato di sabotaggio, fu condannato a morte e giustiziato il 26 maggio nella brughiera di Golzheim vicino a Düsseldorf. Poco dopo la morte di Schlageter Rudolf Höß assassinò il presunto traditore, Walther Kadow, con l'aiuto di Martin Bormann.

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