Giustinian

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Giustinian (disambigua).
Giustiniani
Coa fam ITA giustiniani.jpg
Di rosso, all'aquila bicipite d'oro, coronata dello stesso, caricata in cuore da uno scudetto d'azzurro, alla fascia del secondo[1].
Titoli Patrizi veneti Conti e Baroni
Etnia Italiana

I Giustinian o Giustiniani furono una nobile casata veneziana, ascritta al patriziato fra le cosiddette famiglie evangeliche. Diedero un doge alla Serenissima.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I cronisti medievali[chi e in quale opera?] farebbero risalire questa famiglia dall'imperatore Giustino II, nipote e successore del noto Giustiniano I. Un suo discendente, Giustiniano, nel VII secolo si sarebbe trasferito da Costantinopoli nell'Istria, dove avrebbe fondato Giustinopoli (Capodistria), quindi a Malamocco e infine a Venezia. Una fonte documentaria vuole invece che un primo patronimico della famiglia fosse de Garibaldo e che in seguito questo si fosse ln usu mutato in un altro, (filius) Justiniani, poi stabilizzatosi in cognome:

Dum Franciscus Raphael et Leonardus Justiniani, olim de Garibaldo, germani dicerentur ab Antonioto Duce Januense etc. (G.& G.. Stella, Annales genuenses, all'anno 1387. In L. A. Muratori, Rerum Italicarum Scriptores etc. Tomo 17, col. 1.128, 1.138 & 1.140. Milano, 1730). Nel 1393 detto Francesco fu eletto doge di Genova e trecento armigeri così lo acclamarono: Vivat Dominus Franciscus de Garibaldo! (ib. Col. 1.139). Francesco Giustiniani era naturalmente di parte guelfa, ma Antonio Giustiniani, il quale non sappiamo in quale grado fosse suo parente, era invece ghibellino e nel 1394 i guelfi gli incendiarono il palazzo di Albaro; egli, scrivevano gli Stella, era olim Longi, cioè il suo precedente patronimico era stato (filius) Longi (ib. Col. 1.146); ciò perché i patronimici medievali erano personali e non familiari, come invece poi saranno quelli divenuti cognomi.

Nicolò Giustinian, monaco a San Nicolò del Lido, fu protagonista di una vicenda particolare. Nel 1171 tutti gli individui di sesso maschile della famiglia erano morti durante la guerra contro l'imperatore bizantino Manuele I Comneno. Questo portò papa Alessandro III a dispensarlo dal voto di castità, permettendogli così di sposare la figlia del doge Vitale II Michiel, Anna, al fine di evitare l'estinzione della famiglia. La coppia ebbe figli, ma in seguito Nicolò tornò nel monastero, mentre Anna prese i voti ed entrò nel convento di Sant'Ariano di Costanziaco, da lei stessa fondato.

I Giustinian Lolin furono un ramo di questa famiglia residente a San Barnaba. Giovanni Giustinian Lolin ne fu il capostipite: nato da Franceschina Lolin e da Francesco Giustinian, mantenne entrambi i cognomi.

I Giustinian Recanati furono un altro ramo del casato: comparvero nel secolo XVIII a seguito del matrimonio (celebrato nel 1712) tra Laura Recanati Zucconi e Giacomo di Marcantonio Giustinian. La nobildonna Laura, infatti, si ritrovò unica erede della propria famiglia, i Recanati Zucconi, alla morte del di lei fratello Antonio, frate cappuccino[2]. La loro discendenza assunse quindi il cognome di "Giustinian Recanati".

Tutti i rami della famiglia Giustiniani di Venezia sono estinti. Il cognome e lo stemma sono stati assunti dal barone Gerolamo de Massa e dai suoi figli Sebastiano, Andrea, Nicolò, Pio, Giorgio e Lorenzo e loro discendenti per disposizione testamentaria della madre Elisabetta Giustiniani (figlia di Giulio Giustiniani ramo di San Barnaba, e sorella di Maria Giustiniani sposata Vettor Giusti del Giardino e di Sebastiano Giustiniani, entrambi senza discendenza)[3].

Membri illustri[modifica | modifica wikitesto]

Palazzi e Dimore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Augusto Monti Della Corte, Armerista bresciano, camuno, benacense e di Valsabbia, Brescia, Tipolitografia Geroldi, 1974.
  2. ^ Recanati - Dizionario Storico-Portatile Di Tutte Le Venete Patrizie Famiglie
  3. ^ Dec. Presidenza - provvisoria - della Repubblica 6 nov. 1947

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vito Antonio Vitale, «GIUSTINIANI», in Enciclopedia Italiana, I Appendice, XVII, p. 384, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1938.
  • Giuseppe Tassini, Curiosità veneziane, Venezia, Filippi Editore, 2009.
storia di famiglia Portale Storia di famiglia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di storia di famiglia