Giuseppe De Rita
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Giuseppe De Rita (Roma, 27 luglio 1932) è un sociologo italiano.
[modifica] Biografia
Nel 1954 si laurea in Giurisprudenza e dal 1955 al 1963 è funzionario della Svimez (Associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno), di cui è responsabile della sezione sociologica dal 1958 al 1963.
Nel 1964 è tra i fondatori del Censis (Centro studi investimenti sociali), di cui è consigliere delegato per dieci anni e poi segretario generale dal 1974, diventandone poi anche Presidente. È stato presidente del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) dal 1989 al 2000. È membro della Fondazione Italia USA. Svolge intensa attività di pubblicista ed è presente ai più importanti convegni e dibattiti sulle condizioni e le linee di sviluppo della società italiana.
[modifica] Bibliografia
- (con Gennaro Acquaviva), La chiesa galassia e l'ultimo concordato, Milano, Rusconi, 1986
- (con Aldo Bonomi), Manifesto per lo sviluppo locale. Dall'azione di comunità ai Patti territoriali, Torino, Bollati Boringhieri, 1998
- (con Antonio Galdo), Capolinea a Nordest, Venezia, Marsilio, 2001
- Il regno inerme. Società e crisi delle istituzioni, Torino, Einaudi, 2002
- (con Aldo Bonomi e Massimo Cacciari), Che fine ha fatto la borghesia? Dialogo sulla nuova classe dirigente in Italia, Torino, Einaudi, 2004
- Vanessa Roghi (a cura di), Nel Segno di Comunità: Giuseppe De Rita. La Fondazione Adriano Olivetti e la Questione Meridionale, Collana Intangibili, Quaderni della Fondazione Adriano Olivetti, 2009
- (con Antonio Galdo), L'eclissi della borghesia, coll. i Robinson / Letture, Laterza, 2011 ISBN 9788842097938
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