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Giudeo-catalano

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Il giudeo-catalano, chiamato anche catalànic o qatalanit, in ebreo קאטאלנית, era la varietà di catalano parlato dalle comunità ebraiche del nordest della Spagna, soprattutto della Catalogna e delle isole Baleari.

Linguisticamente, aveva molte caratteristiche comuni con l’antico shuadit (giudeo-provenzale), nonostante da un punto di vista storico, etnico e politico, la comunità parlante giudeo-catalana si differenziasse chiaramente dalla comunità parlante shuadit, soprattutto a causa dell’occupazione musulmana della Penisola iberica. L’epoca dorata del giudeo-catalano fu il periodo fra l’inizio del XII secolo e il 1391, quando gli ebrei vennero espulsi dai territori aragonesi verso le coste del Nord Africa. Il giudeo-catalano oggi è considerato una lingua estinta.

Alcuni studiosi, come per esempio il filologo Joan Ferrer, negano l'esistenza di questo dialetto e sostengono che in realtà gli ebrei aragonesi parlassero semplicemente il catalano.[1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • MIRALLES I MONSERRAT, Joan e MASSOT I MUNTANER, Josep, Entorn de la història de la llengua, L'Abadia de Montserrat, 2001. ISBN: 8484153096

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.diaridegirona.cat/cultura/2013/05/31/joan-ferrer-explica-que-jueus/619832.html Joan Ferrer explice que els jueus parlaven català