Gianfranco Rosi (pugile)

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Gianfranco Rosi
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi welter e Pesi superwelter
Ritirato 20 ottobre 2006
Carriera
Incontri disputati
Totali 70
Vinti (KO) 62 (18)
Persi (KO) 6 (5)
Pareggiati 1
Palmarès
1987-1988 Titolo mondiale WBC superwelter
1989-1994 Titolo mondiale IBF superwelter
 

Gianfranco Rosi (Assisi, 5 agosto 1957) è un ex pugile italiano.

Carriera pugilistica[modifica | modifica sorgente]

Da dilettante si mette in luce nel 1976 conquistando il titolo d'Italia super leggeri. Conferma le sue capacità l'anno dopo diventando campione d'Italia pesi welter.

La carriera professionistica ha inizio poco dopo e nel 1982 lo porta a vincere la sfida per la cintura di campione d'Italia pesi welter, categoria di cui rimarrà detentore nel 1983 e nel 1985.

Nel 1984 si aggiudica il titolo di campione d'Europa pesi welter. Il 1987 rappresenta un anno d'oro per la sua vita professionistica, si aggiudica il titolo di campione d'Europa superwelter, mentre il 10 febbraio dello stesso anno, davanti al pubblico di Perugia, per la prima volta dimostra il suo valore a livello mondiale diventando campione della categoria pesi superwelter WBC.

Superati i trent'anni dimostra ancora di essere in ottima forma.

Nell'incontro disputato per difendere il titolo WBC del 1988 l'avversario è il fortissimo e famosissimo Donald Curry. Rosi combatte con grande coraggio ma non riesce mai a prevalere sull'avversario che domina l'incontro e lo mette al tappeto nel 2º, 4º e 8º round. L'incontro finisce quando sta per suonare la campana per il 10º round, alla cui chiamata Rosi, seduto nel suo angolo non riesce a rispondere dichiarando il KO.

Nel 1989 ad Atlantic City conquista il titolo di campione del mondo International Boxing Federation (IBF) pesi superwelter. Titolo che difenderà dall'assalto di numerosi avversari vincendo 11 incontri consecutivi; perderà la cintura di campione del mondo solo nel 1994 a Las Vegas contro Vincent Pettway.

Nonostante la sconfitta Rosi non pone fine alla sua carriera e continua a combattere, finché vince la sfida per il titolo WBO superwelter nel 1995 contro Verno Phillips, un titolo che verrà riassegnato al suo avversario perché Rosi non superò il test antidoping.

Nel 1997 a Liverpool Rosi e Phillips si incontrano di nuovo con la vittoria di quest'ultimo ai punti. Dopo questa sfida annunciò il suo ritiro dal pugilato praticato e si dedicò attivamente all'Accademia di pugilato di Perugia.

Pochi anni dopo Rosi decide di tornare a combattere a livello professionistico, nonostante la legge italiana imponga ai pugili di ritirarsi superati i 40 anni d'età. Per aggirare la legge acquisisce la licenza croata ed torna sul ring a Fiume il 14 dicembre 2003 battendo il pugile croato Mugurel Sebe.

Nel 2004 l'ente IBF gli offre l'occasione di tornare alla ribalta con un incontro per il titolo internazionale del mediterraneo e del centro asiatico ed est europeo pesi medi, contro l'ungherese Peter Zsilak. Sebbene avesse 17 anni in più dello sfidante Rosi mette a segno la 58 vittoria della sua carriera in sei riprese, mandando al tappeto l'avversario per tre volte.

Il 20 ottobre 2006 a San Marino affronta il francese Robert Roselia in un incontro valido per il titolo intercontinentale IBF dei pesi medi. Rosi, dopo un inizio duro, prova a fare suo l'incontro ma, quando all'undicesima ripresa sembra essere leggermente in vantaggio ai punti, Roselia entra con una tremenda combinazione al viso che lo manda al tappeto. Sconfitto per KO, i medici decidono di trasportare il pugile umbro all'Ospedale Maurizio Bufalini di Cesena perché sospettano che abbia una emorragia alla zona temporale del cervello.([1]).

Il 12 dicembre 2006, come conseguenza del KO con Roselia, il pugile si ritira ufficialmente, annunciando in conferenza stampa iniziative legali prese contro il pugile transalpino: sui guantoni del francese, sequestrati preventivamente dalle guardie sammarinesi, sarebbe stata trovata una sostanza irritante che avrebbe condizionato l'incontro, causando una congiuntivite a Rosi. [2]

Record[modifica | modifica sorgente]

  • 70 incontri disputati:
  • 62 vittorie.
  • 6 sconfitte.
  • 1 no contest.
  • Dal 1982 al 1985 Campione Italiano professionisti categoria pesi welter.
  • 1984 Campione d'Europa professionisti categoria pesi welter.
  • 1987 Campione d'Europa professionisti pesi Superwelter.
  • Dal 1987 al 1988 Campione del mondo professionisti categoria pesi superwelter WBC.
  • Dal 1989 al 1994 Campione del mondo professionisti categoria pesi superwelter IBF.
  • 2004 Campione intercontinentale professionisti categoria pesi superwelter

16 aprile 1982. Luogo Perugia. contro Giuseppe Di Padova. Vinto per KO alla 7 ripresa.

  • Titolo vacante europeo pesi welter.

7 luglio 1984. Luogo Perugia. Contro Perico Fernandez. Vinto ai punti.

  • Titolo mondiale WBC superwelter.

2 febbraio 1987. Luogo Perugia. Contro Lupe Aquino. Vinto ai punti.

  • Titolo mondiale WBC superwelter.

8 luglio 1988. Luogo San Remo. Contro Donald Curry. Perso da Rosi per KO al 10 round.

  • Titolo mondiale IBF superwelter

15 luglio 1989. Luogo Atlantic City. Contro Darrin Van Horn. Vinto ai punti.

  • Titolo mondiale IBF superwelter.

17 settembre 1994. Luogo Las Vegas. Contro Vincent Pettway. Rosi perde alla quarta ripresa per KO.

  • Titolo mondiale WBO superwelter

17 maggio 1995.Luogo Perugia. Contro Verno Phillips. Titolo non assegnato.

  • Titolo mondiale WBO superwelter

21 maggio 1997. Luogo Liverpool. Contro Verno Phillips. Perso da Rosi ai punti.

  • Titolo intercontinentale IBF superwelter.

22 ottobre 2004. Luogo Belgrado. Contro Peter Zsilak. Vinto da Rosi per KO alla sesta ripresa.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

A cavallo tra il 2004 ed il 2005 Rai Uno trasmise un reality show, Il ristorante: tra i concorrenti Gianfranco Rosi, che risultò vincitore.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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