Georgia Hale

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Georgia Hale in La febbre dell'oro

Georgia Hale (St. Joseph, 24 giugno 1905Hollywood, 7 giugno 1985) è stata un'attrice del cinema muto statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Georgia Hale cominciò a recitare nei primi anni '20 con qualche comparsata in film di secondo livello. La consacrazione arrivò col film The Salvation Hunters del 1924, diretto da Josef von Sternberg. Quando Charlie Chaplin vide il film ne rimase esterrefatto e la volle subito nella sua nuova fatica: La febbre dell'oro, nelle sale nel 1925.

La febbre dell'oro fece di lei una star. Grazie alla sua eccellente performance poté essere scritturata dalla Paramount che le offrì discreti ruoli da protagonista. La transizione al sonoro del cinema fu una catastrofe per lei, come per moltissime altre attrici la cui voce non si adattava alla recitazione vocale. Lasciò il cinema ancora molto giovane, nel 1929.

Nel 1930 Chaplin le offrì un provino per sostituire nel ruolo della fioraia cieca in Luci della città Virginia Cherrill. Chaplin scritturò nuovamente la Cherrill e il nome della Hale ricadde nel dimenticatoio, stavolta per sempre.

Fu tuttavia sempre molto vicina a Charlie Chaplin; pare che i due ebbero una relazione sincera dal 1926 al 1931.

Negli anni a venire si guadagnò da vivere come insegnante di danza e diventò successivamente piuttosto ricca grazie a delle tenute nel sud della California. La sua autobiografia è un omaggio al grande regista del muto e s'intitola Charlie Chaplin: intimate close-ups, pubblicato nel 1984, l'anno prima della sua morte.

Testimoniò calorosamente il suo rapporto e il suo eterno amore per Charlie (tanto che sembra non si sposò mai proprio per questo motivo) sia nel libro che nel documentario del 1982 Chaplin sconosciuto.

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