William Aitken

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William John Aitken
Dati biografici
Nazionalità Scozia Scozia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex Attaccante)
Carriera
Squadre di club1
19??-1916 Kirkintilloch  ? (?)
1916-1918 Bianco e Nero.svg Queen's Park 62 (14)
1918-1919 600px Azzurro con cerchi e leone rosso.png Rangers 21 (2)
1919-1920 600px Blu e Bianco (Quadrati).png Port Vale 30 (4)
1920-1924 Bianco e Nero (Strisce) bordato Oro.svg Newcastle 104 (10)
1924-1926 Bianco con lati Blu notte e celesti.svg Preston N.E. 56 (11)
1926 Chorley  ? (?)
1926-1927 600px Giallo e Verde2.png Norwich City 14 (0)
1927-1928 Bideford Town  ? (?)
1928-1930 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 0 (0)
1930-1934 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Cannes 6+ (1+)
1934-1936 600px Cremisi e Bianco (Bordato).png Stade Reims 10+ (3+)
1936-1939 600px Blu e Bianco2.png Antibes 6 (0)
Carriera da allenatore
1928-1930 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus
1930-1934 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Cannes
1934-1936 600px Cremisi e Bianco (Bordato).png Stade Reims
1936-1939 600px Blu e Bianco2.png Antibes
1947-1948 Blu e Giallo.svg Union Saint-Gilloise
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

William John Aitken, noto anche come George Aitken e Billy Aitken (Peterhead, 2 febbraio 1894[1]Gateshead, 9 agosto 1973), è stato un allenatore di calcio scozzese, il cui cognome è riportato da alcune fonti come Ajtken[2].

Indice

Carriera [modifica]

Giocò in Gran Bretagna per Rangers, Port Vale, Newcastle, Preston North End, Norwich ed altre squadre minori. Come allenatore fu allievo di Herbert Chapman,[2] di cui adottò il medesimo schema di gioco, il Sistema.[3]

Venne ingaggiato per volontà di Edoardo Agnelli[2] e fu allenatore-giocatore della Juventus[4] nel periodo dal 1928 al 1930. Fu sia il primo allenatore juventino nella Serie A a girone unico, sia il primo straniero e scozzese nella storia del club. Divenne noto per il suo carattere simpatico e per le tecniche di preparazione fisica all'avanguardia importate dall'Inghilterra.[3] Il suo tentativo di applicare il Sistema anche in Italia trovò diverse opposizioni interne alla società ed alla squadra, e contribuì a minarne i risultati.[5] Come giocatore invece ricoprì i ruoli di mezzala e mediano laterale e scese in campo soltanto in allenamenti ed amichevoli, poiché essendo straniero gli era proibito giocare in partite ufficiali.[3][6]

Portò nel 1929-1930 la Juventus al terzo posto. Fu poi sostituito da Carlo Carcano poiché i suoi faticosi metodi di allenamento gli avevano inimicato parecchi giocatori.[2]

Andò allora in Francia ad allenare il Cannes, che lo aveva apprezzato nel corso di una trasferta della Juventus in Costa Azzurra.[7] Continuò ad affiancare l'attività di calciatore a quella di allenatore e fu in campo nella finale di Coppa di Francia vinta dal suo Cannes nel 1932.[8] Fu poi allo Stade Reims ed all'Antibes, con cui il 18 novembre 1938 giocò la sua ultima partita in Division 1 all'età di 44 anni e 290 giorni.[9]

In Francia svolse anche l'attività di istruttore di golf,[10] sua altra grande passione.[3]

Note [modifica]

  1. ^ Alcune fonti lo indicano invece come nato a Edimburgo o a Ayr.
  2. ^ a b c d Dizionario della grande Juventus, pag. 12
  3. ^ a b c d Umberto Malagoli, da "Hurrà Juventus" del marzo 1966
  4. ^ Allenatori bianoconeri
  5. ^ Quando il Testaccio perse la verginità
  6. ^ Triestina batte Juventus:3-2 su "La Stampa"
  7. ^ Mister Aitken triner a Cannes su "La Stampa"
  8. ^ FFF.fr
  9. ^ Marc Barreaud, Dictionnaire des footballeurs étrangers du championnat professionnel, L'Harmattan (ISBN 2738466087)
  10. ^ Lo sport e gli anni... su "La Stampa"

Bibliografia [modifica]

  • Renato Tavella, Dizionario della grande Juventus, Newton & Compton Editore, 2007 (edizione aggiornata)
  • Jeff Kent, Port Vale Personalities. Witan Books, p. 4, 1996, ISBN 0-9529152-0-0.

Collegamenti esterni [modifica]