Geochelone radiata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Astrochelys radiata
Astrochelis radiata1.jpg
Astrochelys radiata
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Classe Sauropsida
Sottoclasse Anapsida
Ordine Chelonia
Sottordine Cryptodira
Famiglia Testudinidae
Genere Astrochelys
Specie A. radiata
Nomenclatura binomiale
Astrochelys radiata
(Shaw, 1802)
Sinonimi

Testudo radiata
Shaw, 1802
Geochelone radiata
(Shaw, 1802)

La Testuggine raggiata, Astrochelys radiata (Shaw, 1802), è una grande tartaruga diffusa nel Madagascar meridionale.

Indice

[modifica] Descrizione

Astrochelys radiata nella Riserva speciale di Bezaha Mahafaly.

Un esemplare adulto maschio può arrivare a misura anche 40 cm di lunghezza e può pesare 20 kg. Le femmine sono in genere più piccole (sino a 30 cm di lunghezza e 15 kg di peso).

[modifica] Longevità

La Testuggine raggiata ha una aspettativa di vita media intorno ai 100 anni. Si narra di Tui Malla, un esemplare portato in dono da James Cook alla regina di Tonga nel 1773 e vissuta fino al 1965. Essa è ora conservata al museo di Auckland (Nuova Zelanda).

[modifica] Distribuzione e habitat

Distribuzione di A. radiata

Nativa del Madagascar meridionale, la specie è presente anche nelle isole Mauritius e Réunion ove è stata introdotta dall'uomo.

Vive in regioni aride a climi sub-tropicale.

[modifica] Biologia

È una specie esclusivamente terricola con abitudini diurne.

[modifica] Alimentazione

Quasi esclusivamente fitofaga e frugivora, la Testuggine raggiata mangia erbe (che costituiscono oltre il 90% della loro dieta), frutti e piante succulente.

[modifica] Riproduzione

La maturità sessuale è raggiunta con i 30 cm di lunghezza del carapace nei maschi e con i 33 nelle femmine. Il periodo riproduttivo giunge dopo la stagione delle piogge. Durante la deposizione delle uova la femmina ne depone da 3 a dodici dentro una buca profonda circa 30 cm, che si schiudono dopo un'incubazione che può andare da 145 a 230 giorni. Le deposizioni possono essere anche più di una l'anno e arrivano fino a 6 in certi casi.

[modifica] Conservazione

La specie è inserita nell'Appendice I della Convenzione di Washington ed è considerata vulnerabile in base ai criteri della Lista rossa IUCN, in modo particolare per la ristrettezza del suo areale.

[modifica] Classificazione

Fino a poco fa la specie rientrava nel genere Geochelone, ma, come è avvenuto per altre specie precedentemente incluse in questo ampio genere (vedi quelle ora appartenenti a Chelonoidis), recentemente è stata assegnata ad un nuovo genere, Astrochelys[1] (forse comprendente anche la specie Geochelone yniphora).

[modifica] Note

  1. ^ Fritz, U. & O. R. P. Bininda-Emonds 2007. When genes meet nomenclature: Tortoise phylogeny and the shifting generic concepts of Testudo and Geochelone. Zoology 110, pagg. 298-307.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue