Fantasma per amore (film 1996)

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Fantasma per amore
Titolo originale The Canterville Ghost
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1996
Formato film TV
Genere fantastico
Durata 92 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Regia Sydney Macartney
Soggetto Oscar Wilde (racconto)
Sceneggiatura Robert Benedetti
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Dennis C. Lewiston
Montaggio Jim Oliver, Paul Martin Smith
Musiche Ernest Troost
Scenografia Peter Mullins
Produttore Robert Benedetti, Malcolm J. Christopher
Prima visione
« Quando una fanciulla dall'animo gentile strapperà una preghiera a un peccatore.Quando una bambina regalerà le sue lacrime e il mandorlo sterile tornerà a fiorire.Quando la silenziosa campana della cappella suonerà il rintocco funebre per lo spirito del peccatore.Solo allora la casa si acquieterà e a Canterville la pace ritornerà »
(Frase iniziale)

Fantasma per amore (The Canterville Ghost) è un adattamento televisivo del racconto Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde, trasmesso nel 1996.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il fisico americano Hiram Otis si reca in Inghilterra, a Canterville Hall, per una sua ricerca, con la moglie, la figlia Virginia e due ragazzi più giovani, Adam e Washington. Il castello di Canterville è infestato dal fantasma di sir Simon. Il fantasma vaga la notte per spaventare e scacciare gli abitanti del castello, a causa di un incantesimo di una strega, che volle punirlo di essere stato la causa della morte della sua moglie Eleonore, con la sua folle gelosia. La famiglia Otis, visitando il grande castello nella biblioteca trova una macchia che la leggenda attribuiva al sangue di lady Eleonora. La signora Otis con uno smacchiatore americano fa scomparire la macchia, ma questa misteriosamente ricompare, anche se la porta della biblioteca rimane chiusa. La nuova macchia però è colorata con colori ad olio. Visto che Virginia dipinge, viene accusata dal padre di aver dipinto la macchia sul pavimento. I ragazzi non troppo spaventati dal fantasma costruiscono un finto fantasma che addirittura spaventa quello vero. Sir Simon adirato per la burla fa cadere a terra con grande fracasso il fantoccio del fantasma. Per lo scompiglio che segue accorrono tutti gli ospiti. Anche stavolta viene accusata del misfatto Virgina. Il padre decide come punizione di rispedirla in America. Virgina però nel frattempo aveva stretto una tenera amicizia con il giovane vicino Francis e desiderava restare a Canterville. Per questo, dopo aver scoperto il luogo dove era confinato il fantasma, e aver fatto amicizia con lui, chiede aiuto per vincere l'incredulità del padre. I due organizzano una recita in cui il fantasma compare nel ruolo di Macbeth, in modo tale da convincere il padre dell'esistenza dei fantasmi, ma a metà della recita il fantasma vinto dall'emozione si blocca e scompare. Anche stavolta il padre rimane incredulo. A questo punto sir Simon rivela la profezia dell'incantesimo e chiede l'aiuto di Virginia. Virginia dovrà pregare per lui e chiedere all'angelo della morte di spezzare l'incantesimo e concedere all'anima di sir Simon l'eterno riposo. Virginia accetta e si inoltra nel regno delle tenebre con sir Simon. Tutti, quando si accorgono della sua scomparsa, la cercano, ma ella riuscirà a ritornare dal regno della morte con l'aiuto della famiglia dopo aver svolto il suo compito. Alla fine la pace ritorna a Canterville, il giardino rifiorisce e la profezia si compie. Virginia sposerà il giovane duca Francis.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]