Engelberto Augusto d'Arenberg

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Engelberto Augusto d'Arenberg, ritratto con il collare del Toson d'oro.

Engelberto Augusto d'Arenberg (Bruxelles, 11 maggio 1824Castello di Arenberg, 28 marzo 1875) è stato un politico belga naturalizzato tedesco. Ottavo duca d'Arenberg, quattordicesimo di Aarschot (Aerschot) e Meppen, fu principe del Sacro romano Impero ed esponente di una delle più antiche ed importanti famiglie nobili del Belgio.

Figlio del settimo duca Prospero Luigi d'Arenberg, nel 1868 sposò la cugina Maria-Eleonora von Arenberg (morta il 28 novembre 1919), con cui ebbe tre figlie e due figli[1]:

  • Maria (29 giugno 1870 – 6 settembre 1953)
  • Sofia (26 luglio 1871 – 29 maggio 1961)
  • Engelberto Maria (10 agosto 1872 – 15 gennaio 1949), nono duca d'Aremberg
  • Maria Salvatore (26 aprile 1874 – 9 maggio 1956)
  • Carlo Prospero (12 maggio 1875 – 2 agosto 1948)

Importante patrono delle arti[2], fu l'ultimo duca ad avere dei possedimenti in Germania,poiché li perse a causa della unificazione della Germania. Sedette dal 1861 nella Camera dei signori di Prussia.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arenberg
  2. ^ Arenberg Foundation.
Predecessore Duca d'Arenberg Successore Wappen Aremberg.svg
Prospero Luigi 18611875 Engelberto Augusto

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