Camera dei signori di Prussia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il palazzo dell'Herrenhaus nel 1900

La Camera dei signori di Prussia, fu una camera parlamentare tedesca, detta appunto in tedesco Preusisches Herrenhaus.

Fu la prima camera rappresentativa tedesca prima della Camera dei rappresentanti (Preusisches Haus der Abgeordneten), corrispondente della Camera dei lord in Inghilterra, e fu fondata il 1º gennaio 1850 dal re di Prussia e futuro imperatore (Kaiser) tedesco Guglielmo I, , e fu costruita dall'architetto Friedrich Schulze. I membri di questa, detti pari erano detti Metglieder des preusisches Herrenhauses, in sigla MdH; la maggior parte di essi erano nobili, ma altri erano borghesi, rappresentanti soprattutto di città universitarie come Lipsia e Halle; il seggio di deputato passava ereditariamente per le dinastie più importanti, mentre per i deputati juncker (cioè appartenenti alla media e piccola nobiltà) e i borghesi, il seggio era elettivo.

I suoi membri dovevano essere:

  • per la maggior parte fedeli alla casa reale degli Hohenzollern;
  • potevano venire anche da altri stati dell'impero, quali i principati di Aremberg, Bentheim-Steinfurt, Isemburg, Salm-Hostmar, Salm-Salm, Sayn-Wittgenstein-Berleburg, Sayn-Wittgenstein-Hohenstein, Solms-Hohems-Lich, Solms-Rodelheim-Assenheim, Stolberg-Wernigerode e Wied;
  • i membri principali erano il ciambellano (Landhofmeister), il cancelliere (Kanzler), i lord maresciallo (Obermareschall) e il lord burgravio (Oberburgraff);
  • i membri dovevano rappresentare contee e principati ma anche le città universitarie e privilegiate.

La Camera dei signori di Prussia fu creata per dare una parvenza di monarchia costituzionale al Regno di Prussia e per ospitare solamente esponenti del partito conservatore degli juncker, reazionari ma anche liberali, e fu abolita con la caduta della monarchia degli Hohenzollern nel 1918 al termine della prima guerra mondiale.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]