Dosson
| Dosson frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°38′14″N 12°15′03″E / 45.63722°N 12.25083°ECoordinate: 45°38′14″N 12°15′03″E / 45.63722°N 12.25083°E | ||||
| Altitudine | 12 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 6 010[1] | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 31030 | ||||
| Prefisso | 0422 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | dossonesi | ||||
| Patrono | san Vigilio | ||||
| Localizzazione | |||||
Dosson è una frazione del comune di Casier. Nonostante dipenda nominalmente da quest'ultimo, di fatto è Dosson il vero polo del comune, essendo il centro più importante sia dal punto di vista demografico, sia per quanto riguarda i maggiori enti e infrastrutture (tra i quali il municipio e la scuola media).
Si trova ad ovest di Casier. Il suo recente sviluppo urbano è notevole, tant'è che oggi le ultime abitazioni sono adiacenti a Frescada (comune di Preganziol) e a Sant'Antonino (comune di Treviso).
Indice |
[modifica] Storia
Citata per la prima volta in un testamento del 790, Dosson appare già da allora come una località abitata e coltivata in cui insisteva anche una fornace per la produzione di laterizi.
Nel paese si trovava anche un fortilizio, citato nel testamento di Pietro Arpo come sua proprietà (1331)[2].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Chiesa parrocchiale
Nell'edificio sono conservati alcuni pregevoli lavori artistici, ma tra tutti spicca una tela di Pier Francesco Bissolo (XV secolo). Quattro-cinquecentesco è un Crocifisso greco proveniente dall'isola di Creta e qui trasportato all'epoca della Serenissima. Infine, ai lati dell'altare maggiore vi sono due angeli in marmo, opere di Antonio Tarsia (primo Settecento)[2].
[modifica] Municipio (villa De Reali)
[modifica] Villa De Reali, Di Canossa
[modifica] Villa Contarini, Guizzetti, Antonini, Della Rovere, Nenzi
[modifica] Villa Bisacco, Valier, Taverna, detta "delle Rose"
[modifica] Monumento ai bambini di Terezin
In occasione della Giornata della Memoria 2004, in piazza Leonardo Da Vinci, è stata inaugurata una stele dedicata ai bambini ebrei morti nel campo di concentramento di Theresienstadt, opera dell'artista Giorgio Celiberti.
[modifica] Economia
L'economia è basata per lo più sull'industria (esiste una buona zona industriale) e il terziario. L'agricoltura, che caratterizza il paesaggio della periferia, è peculiare perché questo è uno dei luoghi dove è coltivato il tipico radicchio rosso di Treviso.
[modifica] Manifestazioni
- Festa del radicchio rosso di Dosson: tra fine gennaio e inizio febbraio.
- Giornata della Memoria, (intorno al 27 gennaio), alla quale intervengono gli alunni della scuola media ed elementare di Dosson e testimoni della II guerra mondiale (tra cui il Ten. Col. Augusto Costantini)
[modifica] Note
- ^ In assenza di dati ufficiali precisi, si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia locale, reperibile nel sito della CEI.
- ^ a b Cenni storici. Comune di Casier. URL consultato il 23 ottobre 2011.
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