Diocesi di Dodona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dodona
Sede vescovile titolare
Dioecesis Dodonaea
Patriarcato di Costantinopoli
Sede titolare di Dodona
Mappa della diocesi civile di Macedonia (V secolo)
Vescovo titolare sede vacante
Istituita XX secolo
Stato Grecia
Diocesi soppressa di Dodona
Suffraganea di Nicopoli
Eretta  ?
Soppressa  ?
Dati dall'annuario pontificio
Lista delle sedi titolari della Chiesa cattolica
Resti della basilica cristiana di Dodona.

La diocesi di Dodona (in latino: Dioecesis Dodonaea) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dodona, nell'odierno comune greco di Dodoni, è un'antica sede vescovile della provincia romana dell'Epirus Vetus nella diocesi civile di Macedonia. Come tutte le sedi episcopali della prefettura dell'Illirico, fino a metà circa dell'VIII secolo la diocesi di Dodona era parte del patriarcato di Roma; in seguito fu sottoposta al patriarcato di Costantinopoli.

Inizialmente suffraganea dell'arcidiocesi di Nicopoli, tra il IX ed il X secolo la sede, con il nome di Bounditza o Bonditza[1], è menzionata tra le diocesi suffraganee di Naupacto nella Notitia Episcopatuum attribuita all'imperatore Leone VI.[2]

Sono quattro i vescovi conosciuti di questa diocesi nel primo millennio. Teodoro prese parte al concilio di Efeso nel 431; Filoteo partecipò a quello di concilio di Calcedonia nel 451; Uranio sottoscrisse la lettera dei vescovi dell'Epirus Vetus all'imperatore Leone (458) in seguito all'uccisione del patriarca alessandrino Proterio; Giuliano a sua volta sottoscrisse una lettera dei vescovi della sua provincia ecclesiastica a papa Ormisda circa l'ordinazione del metropolita Giovanni di Nicopoli (516).

Oggi Dodona sopravvive come sede vescovile titolare; la sede è vacante dal 12 settembre 1983.

Cronotassi dei vescovi greci[modifica | modifica sorgente]

  • Teodoro † (menzionato nel 431)
  • Filoteo † (menzionato nel 451)
  • Uranio † (menzionato nel 458)
  • Giuliano † (menzionato nel 516)

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica sorgente]

  • Ange-Auguste Faisandier, S.J. † (30 marzo 1909 - 19 dicembre 1913 succeduto vescovo di Trichinopoly)
  • Rafael Edwards Salas † (21 aprile 1915 - 5 agosto 1938 deceduto)
  • Josip Lach † (11 dicembre 1939 - 12 settembre 1983 deceduto)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gustav Parthey, Hieroclis Synecdemus et notitiae graecae episcopatuum, Berlino 1866, p. 313, nº 48. Circa l'identificazione di Bonditza con Dodona, vedi: sede titolare di Bodona.
  2. ^ Heinrich Gelzer, Ungedruckte und ungenügend veröffentlichte Texte der Notitiae episcopatuum, in: Abhandlungen der philosophisch-historische classe der bayerische Akademie der Wissenschaften, 1901, p. 557, nº 557. Anche Lequien, op. cit., coll. 197-198 (linea 9 di Naupacto).

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi