Diegueño

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Una capanna Diegueño

I Diegueño, chiamati anche Kumeyaay, sono una tribù di Nativi americani stanziata nella California del sud, al confine col Messico. Il loro nome spagnolo è Kumiai.

Indice

[modifica] Lingua

I Diegueño parlano una lingua appartenente alla famiglia linguistica dello Yuman-Cochimì. Nel 2000 c'erano solo 161 individui che parlavano questa lingua.

[modifica] Suddivisione

I Diegueño sono divisi principalmente in 2 gruppi:

  • Gli Ipai: stanziati nel nord, lungo la costa
  • I Tipai: stanziati lungo le coste del sud

[modifica] Storia

Il primo europeo ad incontrare i Diegueño fu Juan Rodriguez Cabrillo. All'epoca i Diegueño vestivano con mantelli e portavano capelli molto lunghi, talvolta ornati di conchiglie e trecce. Nel 1821 il Messico conquistò il territorio della tribù fino al 1848. Poi, nel 1848, con il Trattato di Guadalupe Hidalgo, il loro territorio venne ceduto agli Stati Uniti.

[modifica] Cultura

Un piatto Diegueño

I Diegueño furono molto influenzati dalle altre tribù. La loro società era divisa in villaggi, controllati da un capo tribù. Uno sciamano curava i malati e gestiva le cerimonie. Le case non erano in mattoni, ma consistevano in dei pali di legno conficcati nel terreno e sormontati da un tetto di paglia o rami. Erano molto abili nella lavorazione delle ceste, che erano utilizzate per mangiare e contenere la frutta.

[modifica] Religione

I Diegueño erano molto legato alla tribù Luiseno. Essi praticavano il culto degli oggetti materiali e non credevano molto nelle cose mistiche. Avevano un dio chiamato Chungichnich e praticavano particolarmente i funerali. Dal 1769 molti individui passarono al Cristianesimo e vennero battezzati dagli spagnoli.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue