Decenzio

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Decenzio
Ritratto di Decenzio su di una moneta
Ritratto di Decenzio su di una moneta
Aspirante imperatore romano
In carica 350 - 18 agosto 353
Nome completo Magnus Decentius
Morte Senonae, 18 agosto 353

Magno Decenzio (latino: Magnus Decentius; ... – Senonae, 18 agosto 353) fu un usurpatore che si rivoltò contro l'imperatore romano Costanzo II.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era imparentato con l'usurpatore Magnenzio, probabilmente suo fratello;[1] da lui fu elevato al rango di cesare nel 350 (tra luglio e agosto, quando Magnenzio ebbe posto fine alla rivolta di Nepoziano a Roma e i Germani iniziarono la propria attività sul Reno) o nel 351 (tra marzo e luglio, quando Costanzo elevò al rango di cesare il proprio cugino Gallo) con il compito di proteggere la Gallia dalle invasioni attraverso il Reno da parte dei Germani, sobillati da Costanzo II, mentre Magnenzio era nella parte orientale del proprio territorio per tenere sotto controllo Costanzo.

Ricoprì il consolato nel 352 e 353.

Dopo la sconfitta nella battaglia di Mursa Maggiore, nel 352 Decenzio fu sconfitto da un contingente di Alamanni invasori guidato da Cnodomario.[2] Poco dopo, la città di Treviri abbandonò la causa di Magnenzio e si schierò con Costanzo, chiudendo le porte a Decenzio.[3]

Quando Magnenzio fu sconfitto da Costanzo nella Battaglia di Mons Seleucus (353) e si suicidò, Decenzio, che era alla testa dei rinforzi in arrivo, si impiccò a Senonae.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Così, ad esempio, Eutropio, 10.12.2, e Aurelio Vittore, Caesares, 42.9; l'Epitome lo definisce cugino (CAH, p. 17).
  2. ^ Ammiano Marcellino, 16.12.5, citato in CAH, p. 22.
  3. ^ Ammiano Marcellino, 15.6.4, citato in CAH, p. 22.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore
Imperatore Cesare Flavio Magno Magnenzio Augusto,
Gaiso,
Post consulatum Sergii et Nigriniani (Oriente)
Console romano
352
con Paolo
Imperatore Cesare Flavio Giulio Costanzo Augusto V
Flavio Claudio Costanzo Cesare
Successore
Imperatore Cesare Flavio Magno Magnenzio Augusto II,
Magno Decenzio Cesare II,
Imperatore Cesare Flavio Giulio Costanzo Augusto VI
Flavio Claudio Costanzo Cesare II
Predecessore
Magno Decenzio Cesare,
Paolo,
Imperatore Cesare Flavio Giulio Costanzo Augusto V,
Flavio Claudio Costanzo Cesare
Console romano
353
con Imperatore Cesare Flavio Magno Magnenzio Augusto II
Imperatore Cesare Flavio Giulio Costanzo Augusto VI
Flavio Claudio Costanzo Cesare II
Successore
Imperatore Cesare Flavio Giulio Costanzo Augusto VII
Flavio Claudio Costanzo Cesare III