Dasycercus

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Dasycercus
ChaetocercusCristicaudaSmit.jpg
Dasycercus cristicauda
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Metatheria
Ordine Dasyuromorphia
Sottordine Australidelphia
Famiglia Dasyuridae
Sottofamiglia Dasyurinae
Tribù Dasyurini
Genere Dasycercus
Peters, 1875
Specie

Dasycercus Peters, 1875 è un genere di marsupiali della famiglia dei Dasiuridi[1] che comprende due specie note col termine generico di mulgara, diffuse nei deserti e nelle boscaglie di Spinifex dell'Australia centrale. Sono carnivori strettamente imparentati con il diavolo della Tasmania e i quoll.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Sono lunghi 12,5-22 cm ed hanno una coda di 7-13 cm. Il nome del genere, Dasycercus, significa «coda pelosa»[2].

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Sono tendenzialmente notturni, ma all'occorrenza prendono «bagni di sole» sulla soglia della tana che si sono scavati. Tendono a rimanere in luoghi posti all'ombra. Dato che non bevono mai, i loro reni producono un'urina estremamente concentrata allo scopo di preservare l'acqua di cui necessitano. Si nutrono soprattutto di insetti, ma catturano anche lucertole e serpenti neonati. Si riproducono in giugno-settembre e danno alla luce nidiate di 6-7 piccoli. Il marsupio è costituito da due pieghe di pelle laterali.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

In passato, all'interno di questo genere venivano classificate altre specie, ma quasi tutte sono state successivamente poste in altri generi, lasciandovi solamente D. cristicauda. Recenti ricerche hanno dimostrato che ne esistano in realtà due specie. Esse sono molto simili tra loro e sono state distinte solo da pochi anni. Il mulgara dalla coda a spazzola (D. blythi) non ha una coda crestata e possiede due premolari superiori e sei capezzoli. Il mulgara dalla coda crestata (D. cristicauda), invece, come indica il nome, ha la coda crestata, tre premolari superiori e otto capezzoli[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Dasycercus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ P.A. Woolley, Mulgara in Ronald Strahan (a cura di), The Mammals of Australia, Reed Books, 1995, pp. 55–56.
  3. ^ Woolley, P.A., The species of Dasycercus Peters, 1875 (Marsupialia: Dasyuridae) (PDF) in Memoirs of Museum Victoria, vol. 62, nº 2, 2005, pp. 213–221.

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