Dante Di Maso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dante Di Maso
Dante Di Maso.jpg
Dante Di Maso con la maglia del Palermo
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1957
Carriera
Squadre di club1
 ????-1947 Lancia Torino  ? (?)
1947-1948 Palermo Palermo 6 (1)
1948-1949 Messina Messina 1 (1)
1949-1955 Palermo Palermo 158 (41)
1955-1957 Foligno Foligno  ? (?)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dante Di Maso (Torino, 23 luglio 1924Torino, 2005) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di un calzolaio di Casalnuovo Monterotaro sposato con una donna di Torremaggiore, in provincia di Foggia, che decisero di emigrare a Torino in cerca di lavoro.[1][2] Tutta la famiglia, tra cui il fratello Ugo, erano tifosi granata.[2] Aveva anche un altro fratello, Roberto.[2]

Spese molti soldi con le donne, la sua passione.[2]

Ad un certo punto della vita perse la passione per il calcio, e fondò una ditta di trasporti.[2]

In seguito perse la figlia Loredana, nata a Palermo, uccisa a 39 anni nella birreria che gestiva da alcuni rapinatori.[2] Aveva anche un altro figlio, Filiberto, proprietario di un ristorante a cui lasciò una foto che immortalava Dante Di Maso mentre segnava una rete in rovesciata alla Favorita.[2] Vivevano in fondo alla via Notarbartolo.[2]

Morì ad 81 anni, a causa della malattia di Alzheimer.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare come centrocampista;[3] diventa un'ala una volta giunto al Palermo.[3] Era veloce.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dante Di Maso fu preso dal Palermo quando svolgeva il lavoro di operaio alla Lancia[1] e giocava per la squadra del dopolavoro.[2] Fu cercato anche dal Torino, ma il padre, in punto di morte, gli sconsigliò di accasarsi in Piemonte; qualche mese dopo il Torino perì nell'incidente aereo di Superga.[2]

Esordisce in Serie A con la maglia del rosanero il 18 settembre 1949 in Padova-Palermo (2-1).

Con 40 reti realizzate in massima serie è stato per 55 anni al primo posto tra i goleador di tutti i tempi della storia della società rosanero in tale categoria, superato da Fabrizio Miccoli nella stagione 2009-2010.[4]

Ritiratosi, diviene allenatore.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Palermo: 1947-1948

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ecco chi era Dante Di Maso Calciomercato.com
  2. ^ a b c d e f g h i j k l Nel mirino di Miccoli c’è Dante Di Maso, il "calzolaio" che fece sognare Palermo Livesicilia.it
  3. ^ a b c Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, giugno 2004, p. 128, ISBN 88-7804-260-9.
  4. ^ Palermo, Miccoli nella storia dei rosanero Tuttopalermo.net

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dario Marchetti (a cura di), Dante Di Maso in Enciclopediadelcalcio.it, 2011.