Cromo nativo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cromo nativo
Classificazione Strunz (ed. 10) 1.AE.05
Formula chimica Cr
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino monometrico
Sistema cristallino isometrico[1]
Classe di simmetria esottaedrica[2]
Parametri di cella a=2,8839, Z=2[1]
Gruppo puntuale 4/m 3 2/m[1]
Gruppo spaziale I m3m[1]
Proprietà fisiche
Densità 7,17[1] g/cm³
Durezza (Mohs) 9[2]
Sfaldatura  
Frattura scabra[1]
Colore bianco[1]
Lucentezza metallica[1]
Opacità opaco[1]
Striscio  
Diffusione  
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

Il cromo nativo è un minerale di cromo appartenente al gruppo del ferro descritto nel 1981 in base ad una scoperta avvenuta nella provincia dello Sichuan in Cina. Oltre al cromo, contiene piccole quantità di zinco e rame.[3]

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Il cromo nativo è stato trovato in granuli microscopici di circa 20 micrometri.[3]

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Il cromo nativo si rinviene nelle sabbie pesanti originatesi nelle zone di contatto metamorfico fra marmo siliceo e rocce ultramafiche.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i John W. Anthony, Richard A. Bideaux, Kenneth W. Bladh, Monte C. Nichols, Handbook of Mineralogy, Chantilly, VA 20151-1110, Mineralogical Society of America.
  2. ^ a b Chromium mineral information and data. URL consultato il 23 ottobre 2012.
  3. ^ a b c (EN) S. Yue, Wang W., Sun S., A new mineral - native chromium in Chinese Science Bulletin, vol. 26, 1981, pp. 1056-1056. URL consultato il 23 ottobre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

mineralogia Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia