Cristoforo Munari

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Libri, porcellane cinesi, vassoio di frutta, bauletto, vasetto di fiori e teiera su tavolo coperto da tovaglia rossa.

Cristoforo Munari (Reggio nell'Emilia, 21 luglio 1667Pisa, 3 giugno 1720) è stato un pittore italiano.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Munari artisticamente si formò alla scuola emiliana, ma, verso la fine del secolo, si trasferì a Roma.

Abilissimo pittore di nature morte, iniziò dipingendo le cosiddette «cucine rustiche» (utensili, selvaggina, salumi, punte di formaggio «grana»), poi il suo stile si evolse e nei suoi dipinti iniziarono ad apparire raffinate porcellane cinesi, che diventarono quasi una sua firma[1].

Fra il 1706 ed il 1715 fu a Firenze, dove dipinse anche trofei di guerra e trompe-l'œil. Si trasferì quindi a Pisa, occupandosi quasi esclusivamente di restauri. Due sue tele Natura morta con frutta, porcellane e strumenti musicali, Natura morta con frutta, libri, piatti e spartiti musicali, 1710-1720 sono conservate nel Museo civico Amedeo Lia a La Spezia.

Nel 1998 il comune di Reggio Emilia promosse una suggestiva mostra per rendere omaggio al pittore nella splendida cornice di Palazzo Magnani ottenendo grande successo di risonanza nazionale[2].

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Cristoforo Munari, Cristoforo Munari.Un maestro della natura morta, a cura di Francesca Baldassari, pittura, Federico Motta Editore, 1999, ISBN 88-7179-169-X.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ opere delle cosiddette cucine rustiche. URL consultato l'11 dicembre 2008.
  2. ^ REGGIO EMILIA rende omaggio ad un suo figlio illustre. URL consultato l'11 dicembre 2008.

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