Corriere del Polesine

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Il Corriere del Polesine è stato un quotidiano stampato a Rovigo dal 1890 al 1927.

Fu fondato dal 1890 da Giovanni Battista Casalini per contrastare il movimento democratico che stava evolvendo verso il sindacalismo ed il socialismo. La sua diffusione si aggirò tra le 4000 e le 6000 copie. Una nota prefettizia del 4 agosto 1921 attribuiva al quotidiano una tiratura giornaliera di circa 3000 copie. Dal febbraio del 1893 al luglio del 1898 fu diretto da Alberto Bergamini, poi passato al Corriere della Sera, futuro fondatore nel 1901 de Il Giornale d'Italia ed entrato nella storia del giornalismo italiano per aver inventato la terza pagina. Il quotidiano sosteneva gli interessi degli agrari locali ed era spesso in polemica con il settimanale socialista La Lotta e con il settimanale cattolico diocesano Il Popolo, che successivamente mutò il nome in La Settimana.

Negli anni 1920 il quotidiano sostenne apertamente il Partito Nazionale Fascista. Dal 1921 fu controllato da Enzo Casalini, nipote di Giovanni Battista. Cessò le pubblicazioni nel 1927 per volontà dello stesso Casalini che fondò al posto del Corriere un nuovo quotidiano: La Voce del Mattino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • a cura dell'Accademia dei Concordi e dell'Istituto Tecnico Femminile "Luigi Einaudi" di Badia Polesine. 5 centesimi di attualità - Il Corriere del Polesine riletto cento anni dopo (Il volume non porta alcuna data).
  • a cura dell'Accademia dei Concordi. Corriere del Polesine (1890-1927). Un giornale, un'epoca, un territorio Rovigo, novembre 1997;
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