Coda Chiazzata

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Coda Chiazzata

Coda Chiazzata (18235 agosto 1881) è stato un capo e condottiero della tribù dei Brulé ("Sichangu") Teton Lakota.

La vita[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome da bambino era "Bisonte Che Salta", ricevette poi il nome di Siŋté Glešká, "Coda Chiazzata" quando un cacciatore di pellicce bianco gli regalò una coda di orsetto lavatore. Dopo una serie interminabile di combattimenti contro i Pawnee, i Crow e gli altri nemici storici dei Teton, la prima sua azione nota in battaglia contro gli Statunitensi si compì durante il Massacro Grattan (il ten. J.L. Grattan, inviato con un reparto di 29 soldati, un interprete e due obici al grande villaggio Teton eretto presso Fort Laramie per l'annuale ritiro delle razioni, allo scopo di recuperare un bovino sfuggito a una carovana di Mormoni e macellato da alcuni Dakota, aveva pensato bene di aprire il fuoco con l'artiglieria, uccidendo, tra gli altri, il capo Mahto Iowa, "Orso Agitato", - 17/08/1854 - e scatenando la reazione dei guerrieri, condotti da Coda Chiazzata e Nuvola Rossa, allora entrambi giovani capi di guerra, i quali massacrarono il reparto Grattan), un evento militare determinato da una causa ridicola ma grave e carico di conseguenze. A fronte delle minacce di rappresaglia, Coda Chiazzata si consegnò ai militari e fu arrestato e trattenuto per un anno a Fort Leavenworth, dove si rese conto del numero e della potenza dei bianchi. Inoltre capì che l'unico modo per salvare il suo popolo dalla distruzione era imparare la lingua inglese, per non dover affidarsi a interpreti e traduzioni per esperienza estremamente ingannevoli ed intavolare negoziati con gli Americani, mantenendo fermezza per le questioni serie ma dimostrando buona volontà (anche con l'impiego di abili tecniche dilatorie) per le questioni di puntiglio.

Pieno di zelo, e dotato di un'intelligenza superiore a quella di tutti i suoi contemporanei, Coda Chiazzata si mise al lavoro: imparò l'inglese, che seppe subito padroneggiare, osservò i bianchi tutte le volte che ne aveva la possibilità, e si abituò al loro modo di pensare e ai loro trucchi. Nel frattempo Wakinyan Chika, "Piccolo Tuono", era diventato capo dei Sichangu. Coda Chiazzata divenne, con il passare del tempo, sempre più indispensabile per Piccolo Tuono tanto che lo designò suo successore. Ma le imprese truculente del colonnello Chivington, con il massacro degli Cheyenne di Motavato ("Caldaia Nera") a Sand Creek (29/11/1864), gridavano vendetta, e Coda Chiazzata scatenò i Teton lungo il Platte River, assediando e distruggendo Julesburg, nel Colorado, (07/01/1865) e riducendo a mal partito le truppe statunitensi nel territorio.

Nelle successive campagne militari fu Coda Chiazzata a guidare i Sichangu e venne nominato capo supremo. Durante le trattative del 1866 presso Fort Laramie rappresentò e difese gli interessi del suo popolo. Sulla via verso il forte sua figlia morì e il rispetto e i riguardi tributatigli dai militari addolcirono il cuore del capo Sichangu (peraltro troppo realista per farsi illusioni). Il 29/04/1868 Coda Chiazzata fu il più prestigioso e autorevole fra i capi firmatari del Trattato di Laramie, che garantiva ai Teton Dakota il possesso eterno dei Black Hills, ma dopo il massacro degli Cheyenne sulle rive del Washita River, con l'assassinio del capo Cheyenne Caldaia Nera, da parte del 7º Cavalleria di Custer sulle rive del fiume Washita (27/11/1868), Coda Chiazzata riprese le armi, partecipando almeno almeno alla prima fase della guerra lungo il Bozeman Trail insieme a Nuvola Rossa

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