Classe Al Assad

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Classe Al Assad
La corvetta Assad Al Tadjier
La corvetta Assad Al Tadjier
Descrizione generale
Naval ensign of Libya (1977-2011).svg
Tipo corvetta
Costruttori Fincantieri
Caratteristiche generali
Dislocamento 545
Stazza lorda 670 tsl
Lunghezza 61,7 m
Larghezza 5 m
Pescaggio 2,9 m
Propulsione diesel
Velocità 36 nodi
Equipaggio 58
Equipaggiamento
Sensori di bordo radar:
  • Scoperta aerea/superficie
    • 1 RAN-11LX
  • Navigazione
    • Decca TM1226
  • Direzione tiro
    • NA10
Sistemi difensivi sonar: EDO 700E (a scafo)
Armamento
Artiglieria
Siluri 2 lanciasiluri tripli tipo MK 32 per siluri da 324mm
Missili 4 missili OTOMAT

[senza fonte]

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Le unità classe Al Assad[1] sono state delle corvette tipo Fincantieri in servizio nella Marina militare libica costruite in Italia dalla Fincantieri.

La Libia fu il primo committente di queste unità litoranee di attacco veloci che entrarono in servizio nella marina libica alla fine degli anni settanta.

Le unità libiche, inizialmente denominate classe Wadi M'ragh avevano un dislocamento di 550 tonnellate ed erano dotate di quattro missili OTOMAT Mk I, un cannone da 76 Compatto a prua, sei tubi lanciasiluri per siluri leggeri ASW da 324mm in due impianti tripli, e una torre binata Oerlikon-OTO da 35/90mm antiaerea a poppa.

Sono state abbandonate agli inizi degli anni novanta a causa delle loro cattive condizioni generali dovute alla mancanza di manutenzione.

Unità[modifica | modifica wikitesto]

Naval ensign of Libya (1977-2011).svg Classe al-Assad
Nome Entrata in servizio Situazione attuale
Assad al-Tadjier 29 settembre 1977 abbandonata dal 1993
Assad al-Thugur 20 aprile 1978 abbandonata dal 1993
Assad al-Hudud 21 giugno 1979 abbandonata dal 1993
Assad al-Khalij 14 dicembre 1979 abbandonata dal 1993

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In arabo la parola asad significa "leone".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Robert Gardiner, Stephen Chumbley; Przemysław Budzbon, Conway's All the World's Fighting Ships 1947-1995, Naval Institute Press, Annapolis, 1996, ISBN 101557501327.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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