Cesar Millan

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César Millán

César Millán (Culiacán, 27 agosto 1969) è un personaggio televisivo, scrittore ed educatore di cani messicano naturalizzato statunitense, principalmente noto per il reality show Dog Whisperer - Uno psicologo da cani.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

César Millán, noto esperto di comportamento canino oltre che autore di diversi best-seller, è uno degli specialisti più ricercati nel campo della riabilitazione dei cani[1]. Sfruttando il suo grande talento per la comunicazione con gli animali, Millán lavora per recuperare, e riportare a una vita normale e serena a cani problematici di ogni razza e dimensione. La metodologia applicata da Millán si basa su una profonda comprensione del comportamento del branco. Lui stesso possiede una muta di circa 50 cani, in cui rottweiler, pitbull e pastori tedeschi riescono a vivere insieme in totale armonia. Diversamente dalla maggior parte degli addestratori, che tendono a relazionarsi con un animale alla volta, Millán spesso usa il suo stesso branco come cellula sociale contaminante per rieducare i cani recalcitranti: così facendo i cani che hanno bisogno di correzione possono migliorare apprendendo dai membri più equilibrati del branco, proprio come succede in natura. Per questo nel 2002 fondò un centro di educazione canina e recupero di casi pericolosi, il "Cesar Millan Dog Psychology Center", a sud di Los Angeles[1], trasferendosi successivamente nel 2009 nella metropoli californiana. È in questa struttura che vengono tenuti tutti i cani di Millán, ed è qui che vengono accuditi dallo staff e dal veterinario e naturalmente da Millán stesso che quotidianamente fa svariate ore di esercizio fisico insieme a loro sulle colline di Santa Monica.

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

César Millán è nato a Culiacán, in Messico[1] Trascorse gran parte della sua gioventù nel ranch di suo nonno, dove i suoi migliori amici e compagni di giochi furono i cani della fattoria. Fu qui, nei fine settimana e nei giorni di vacanza, a contatto con gli animali, che Millán acquisì una profonda conoscenza del comportamento canino potendo osservare i loro rituali e l'approccio che il padre e il nonno avevano verso questi animali. E fu proprio suo nonno ad insegnargli la lezione che ancora oggi considera la più importante: "non agire mai in contrasto con madre natura". Nella dedica del suo libro "L'uomo che parla ai cani" Cesar Millán ringrazia il nonno Teodoro Millán Angulo e il padre Felipe Millan Guillen per "avergli insegnato ad apprezzare, rispettare e amare la natura". Da bambino era appassionato dei serial tv "Rin Tin Tin" e "Lassie", e l’abilità degli addestratori televisivi, che notava dalla bravura dei cani, lo impressionò al punto da fargli desiderare di diventare il miglior addestratore di Hollywood.

Trasferimento in U.S.A. e le prime esperienze lavorative[modifica | modifica sorgente]

All'età di 21 anni César Millán tentò di attraversare la frontiera degli Stati Uniti come clandestino[1], con soli 100 dollari in tasca, per cercare di realizzare il suo sogno: sarà con i pochi dollari rimasti, dopo il pagamento fatto a coloro che gli fecero attraversare la frontiera, che Millán si ritrovò nella città di San Diego. Dopo circa un mese di permanenza negli U.S.A. trovò il suo primissimo lavoro come addetto alla toelettatura; grazie ai buoni profitti di questo lavoro poté trasferirsi, dopo non molto, ad Hollywood per lavorare in uno dei più importanti centri di addestramento per cani degli Stati Uniti. Qui, contro il parere dei colleghi, Millán usava condurre contemporaneamente più cani delle razze comunemente considerate pericolose (rottweiler, pitbull, mastini, etc) e così facendo comprese che i cani più recalcitranti si calmavano influenzati dall'atteggiamento calmo e remissivo di quelli più equilibrati e fu grazie a questo che nacque una delle linee guida del metodo Dog Whisperer - Uno psicologo da cani, "il potere del branco". Fu durante il periodo di lavoro presso questa importante scuola di addestramento che venne avvicinato da un ricco ed importante uomo d'affari che gli propose di lavorare non come educatore di cani, bensì come addetto alla pulizia del suo parco auto: oltre ad offrigli uno stipendio gli promise un'automobile, una Chevy Astrovan dell'88. Grazie alla nuova mobilità acquisita Millán decise di fondare la Pacific Point Canine Academy, la prima attività lavorativa di sua proprietà: partì con una giacca, il logo della ditta, dei biglietti da visita, ma soprattutto un'idea ben chiara di ciò che voleva diventare; ora guadagna 100 milioni di dollari all'anno[1].

La svolta del Dog Whisperer[modifica | modifica sorgente]

È grazie al passaparola generatosi dalle conoscenze del suo importante datore di lavoro, che nutriva una grande stima nei confronti di Millán, che iniziò a farsi conoscere in tutta Los Angeles. Grazie al suo nuovo datore di lavoro iniziò anche a farsi una certa pubblicità e le sue capacità giunsero all'orecchio di Jada Pinkett Smith, moglie del famoso attore Will Smith. I due gli chiesero di far lavorare i loro tre cani, cioè portarli a correre con sé tutti i giorni insieme al suo gruppo di cani che allora comprendeva sette dobermann e due rottweiler. Dopo circa quattro anni dal suo arrivo negli Stati Uniti Millán entrò in contatto con l'élite di Hollywood, e grazie alle raccomandazioni della sua ultima cliente riuscì a lavorare per Ridley Scott, Vin Diesel, Michael Bay, Barry Josephson[1], e da qui partì un effetto a catena. Ma Jada Pinkett Smith, che ora è una delle sue più grandi amiche, fece per lui molto più di questo: gli pagò un insegnante che gli insegnasse a parlare inglese alla perfezione. A questo punto sempre più entusiasta della sua nuova missione e dei suoi nuovi mezzi didattici cominciò a studiare e leggere tutto ciò che trovava sulla psicologia canina, due libri in particolare saranno molto significativi per lui, "La mente del cane" di Bruce Fogle e "Dog psychology: The Basics of dog training" di Leon F. Whitney. Nel frattempo César Millán incontrò e sposò sua moglie Illusion e grazie al suo aiuto, di lì a poco, fondò il suo primo Dog Psychology Center su un terreno preso in affitto a los angeles.

Impegno sociale[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 Millan ha fondato una associazione no-profit, la Millan Foundation, che ha come missione la riabilitazione e il soccorso di cani abbandonati e maltrattati e favorire le relazioni tra cani e persone. In più finanzia programmi di castrazione e sterilizzazione di cani per ridurne o eliminarne la sovrappopolazione.

  • Progetto "Shelter Stars": si prefigge di aiutare i canili sottoscritti ad insegnare l'educazione base e i rudimenti di psicologia canina a chi adotta: regalando un libro e una serie di dvd istruttivi di César Millán.
  • Progetto "Spay And Neuter": nato per diffondere la cultura della sterilizzazione e della castrazione per evitare che tanti cani e gatti, 5 milioni ogni anno, finiscano per essere eliminati. Per far questo vengono distribuiti volantini, affissi poster a colori, mandati spot televisivi e vengono fatte campagne di informazione presso le scuole.
  • Progetto "Mutt-i-grees Curriculum" in collaborazione con North Shore Animal League e Yale University's "School of the 21st Century.": Permette un approccio innovativo alla formazione umana degli studenti nelle aree di "Intelligenza emotiva e abilità di socializzazione". La fondazione Millan insegna come prendersi cura degli altri, mostrando empatia e rispetto, costruire relazioni e agire eticamente e responsabilmente - nelle loro interazioni con i pari, gli adulti e con gli animali. Inoltre pone l'attenzione del pubblico e dei media sulla situazione dei cani e dei gatti nei rifugi per le adozioni.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 2005 - La Humane Society of the United States
    • Premio speciale per la riabilitazione degli animali
  • 2006 - International Association of Canine Professionals
    • Nominato membro onorario della International Association of Canine Professionals
  • 2006 - Premio Emmy
  • 2007 - Premio Emmy
  • 2007 - Premio Michael Landon
    • Per aver ispirato i giovani attraverso la televisione
  • 2008 - Annual Image Awards
    • Miglior programma di varietà o reality show (per Dog Whisperer)
  • 2008 - Treasure of Los Angeles
    • Nominato "Treasure of Los Angeles" per il suo contributo alla città di Los Angeles
  • 2009 - Premio Emmy
  • 2010 - People's Choice Award
    • Programma sugli animali preferito dagli spettatori (per Dog Whisperer)

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006, la American Humane Association (AHA) ha richiesto che National Geographic Channel interrompesse la messa in onda di Dog Whisperer[2], sostenendo che le tecniche di addestramento mostrate nel programma fossero disumane, superate e improprie[3]. Nel novembre 2009, Millan ha invitato la AHA sul set di Dog Whisperer dove, secondo Millan, "hanno cambiato la loro concezione di cosa è crudele[4]". L'associazione ha dichiarato a Febbraio 2010 che "nonostante le notevoli differenze di visione presenti in passato e alcune persistenti aree di disaccordo, condividono molte aree di interesse con Millan[5]". Tramite il sito di National Geographic Channel Cesar Millan e lo stesso National Geographic Channel hanno risposto a tutte le critiche che gli sono state fatte nel corso delle varie stagioni di Dog Whisperer[6].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Al. S., L'ex immigrato che parla ai cani e che fattura 100 milioni di dollari in Corriere della Sera, 12 novembre 2009.
  2. ^ (EN) R. Blauvelt, Dog Whisperer Training Approach More Harmful Than Helpful (PDF), SpokAnimal C.A.R.E., 2006, pp. 1–2.
  3. ^ (EN) Bill Torgerson, DVM, MBA, 'Dog Whisperer' Training Approach More Harmful Than Helpful in AHA Press Release, 6 settembre 2006. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  4. ^ (EN) Cesar Millan talks about UK tour, BBC, 27 novembre 2009.
  5. ^ (EN) American Humane Association, American Humane Association Convenes Humane Dog Training Symposium, 12 febbraio 2010. URL consultato il 24 marzo 2010.
  6. ^ National Geographic Channel, Le 10 critiche(errate) più frequentemente fatte a Cesar Millan.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Malcolm Malcolm Gladwell, What the Dog Saw in The New Yorker, 22 maggio 2006. URL consultato il 20 dicembre 2013.
tradotto in italiano in
Malcolm Gladwell, Che cosa ha visto il cane. Cesar Millan e i movimenti del dominio in Avventure nella mente degli altri, Mondadori, 2012, pp. 127-146, ISBN 978-88-04-61590-3.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 79216959 LCCN: n2005078365