Cavalier King Charles Spaniel

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Cavalier King Charles Spaniels
Cavalier King Charles Spaniels (2821585840).jpg
Classificazione FCI - n. 136
Gruppo 9 Cani da compagnia
Sezione 7 Spaniel inglesi da compagnia
Standard n. 136 del 12/01/2009 (en )
Varietà tricolore ,blenheim, rubino o black & tan.
Origine Gran Bretagna
Altezza al garrese non specificata
Peso ideale da 5,4 kg a 8,2 kg
Lista di razze canine

Il Cavalier King Charles Spaniel è una razza di cani di piccola taglia. È un piccolo spaniel con un manto setoso di lunghezza media, solitamente lievemente curvato, e lunghe orecchie. La razza è stata creata nel XX secolo, nonostante abbia origine dal King Charles Spaniel esistente già nel Settecento.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Un esemplare Blenheim

Per molti secoli piccole razze di spaniel sono state popolari in Inghilterra. Nell'XI secolo, nel regno di re Canuto, era illegale cacciare con ogni cane che non poteva passare da un buco di 11 pollici di diametro. Come conseguenza, la "nascita" del Toy Spaniel in Inghilterra. Qualche secolo dopo i Toy Spaniels sono diventati popolari come razza da compagnia, specialmente della famiglia reale. Infatti il King Charles Spaniel è stato così chiamato perché uno spaniel di tipo Blenheim era il cane di compagnia di re Carlo I. Il re Carlo II promulgò addirittura un editto che impediva di proibire l'ingresso ai King Charles Spaniel in ogni luogo pubblico, Parlamento incluso. Gli spaniel possono essere visti in molti dipinti del XVI, XVII e XVIII secolo opere di artisti come Van Dyck (I tre figli maggiori di Carlo I ed Henrietta Maria 1637), Nicolas de Largilliere (La bella di Strasburgo 1703), Nicholas Maes (Ritratto di Signora 1677). Questi spaniel avevano il muso più lungo e appuntito ed un corpo più longilineo rispetto a quelli di oggi.

Un esemplare Black and Tan

Col tempo, i toy spaniel sono stati sostituiti in popolarità dai cani di discendenza asiatica, come i Carlini. Il King Charles Spaniel è stato incrociato con questi cani, e il risultato è il King Charles Spaniel di oggi, col muso più corto e schiacciato. Negli anni '20 l'americano Roswell Eldrige offrì 25 sterline come premio per ogni King Charles Spaniel "del vecchio tipo" col naso lungo e una macchia nel mezzo della testa detta "il bacio di Buddha" o "Blenheim Spot," o "Kissing Spot". Quindi, la razza è stata sviluppata selezionando un gruppo di spaniel. Il risultato è stato un cane che somiglia al cucciolo de futuro re Carlo II d'Inghilterra, da cui deriva il nome della razza ("Cavalier King Charles"). Cani di questo tipo erano già presenti nei tempi di Elisabetta I ed assai apprezzati anche ai tempi di Carlo I, cioè nella prima metà del ‘Seicento. Erano il prodotto dell’incrocio tra gli “Spaniel giapponesi” e gli “Spaniel inglesi”. Successivamente quest'ultimi vennero a loro volta accoppiati con “Èpagneul” continentali, che erano già presenti alla corte di Enrico IV in Francia. Gli Spaniel che portano il nome di “Cavalier”, cioè dei nobili fedeli a Carlo II, appartengono proprio a questo periodo. Questi piccoli animali erano infatti i prediletti di Carlo II, ai quali dedicava la maggior parte del suo tempo libero e momenti di svago. Le caratteristiche dell'odierno Cavalier King Charles Spaniel, vennero fissate dall'allevatore Elridge a partire del 1920. Lo Standard di razza venne redatto nel 1928. La razza attualmente è sufficientemente diffusa, ben allevata anche in Italia. i cani tricolore possono essere reputati come cani della regina perché hanno una specie di segno, sembrante un pollice tra i due occhi

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Un esemplare Tricolore
  • Testa: fronte quasi piatta e muso allungato in avanti
  • Occhi: grandi e rotondi
  • Collo: robusto e leggermente arcuato
  • Orecchie: Lunghe e cascanti a pelo lungo
  • Corporatura: Piccola e armoniosa con un'andatura elegante
  • Zampe: ricoperte da un pelo compatto
  • Coda: molto vaporosa, attaccatura alta e deve essere portata mai sopra la linea dorsale
  • Altezza ideale alla spalla: 43 cm (maschi) 40,5 cm (femmine)
  • Colori:
    • Blenheim
    • Tricolor
    • Black and Tan (o Nero Focato)
    • Ruby

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Il Cavalier King è un cane di indole docile e ubbidiente, per nulla aggressivo. Si adatta bene alla vita di appartamento ma soffre se lasciato solo per molte ore: infatti è molto affettuoso ed è molto adatto agli amanti dei cani, anche se è impegnativo perché non ama stare fermo. Occorre pertanto prendere vari giocattoli per non farlo annoiare. Solitamente non crea problemi con gli altri cani, gatti o animali di nessun tipo ed è molto giocherellone. Tendono ad ingrassare se lasciati mangiare più del necessario, ma amano correre quindi vanno portati fuori spesso per fare moto. Essendo un cane piccolo è adatto a stare con i bambini. Generalmente abbaia molto poco, ma dipende dal carattere del singolo cane. [1] [2]

Joely Richardson[modifica | modifica sorgente]

Salute e cure[modifica | modifica sorgente]

Una coppia di Ruby

Il maggior problema di salute per questa razza canina è la Siringomielia. Il cranio non è sufficientemente ampio, per cui la base del cervello protrude attraverso il foramen magnum dentro il canale della colonna vertebrale, bloccando il flusso del fluido cerebrospinale e causando paralisi in alcuni di questi cani. Inoltre il 20% degli esemplari soffre di valvulite mitralica, dovuta alla progressiva degenerazione della valvola mitrale dopo il primo anno di vita[3]. I Cavalier possono soffrire anche di malattie della vista come le cataratte, che sono molto frequenti in questa razza, anche in cani molto giovani. Si tratta quindi di una razza canina piuttosto delicata, che abbisogna di molte cure mediche e di considerevole impegno da parte del proprietario. Anche le orecchie sono delicate. Vanno pulite e controllate regolarmente. Attenzione in particolare ai fastidiosissimi forasacchi. Per mantenere il pelo lucido e setoso è bene spazzolarlo una volta al giorno o con una spazzola di setole o con un pettine a rastrello. Così facendo il loro pelo risulterà libero dai nodi e dalla polvere. Il pelo non va tosato ma pulito e spuntato regolarmente in particolare quello delle zampe e delle orecchie. Se in particolare si formano dei nodi non tagliateli, ma applicate un po' di balsamo specifico per cani, lasciate agire per qualche minuto e delicatamente districate i nodi. Un altro problema del cavalier king è che tende all'obesità, non abituatelo a mangiare gli avanzi della tavola.Infatti, una volta abituato, sarà difficile farlo smettere. Questa razza potrebbe anche soffrire di problemi cardiaci, ma se portato regolarmente dal veterinario si può prevenire o se già esistente si può curare.

Cavalier King Charles Spaniels e proprietari famosi[modifica | modifica sorgente]

Cavalier nella letteratura e nel cinema[modifica | modifica sorgente]

Cavalier King Charles Spaniels e Pet Therapy[modifica | modifica sorgente]

Alcuni esemplari di questi cuccioli sono stati utilizzati nella cosiddetta pet therapy che prevede l'utilizzo di animali domestici per aiutare le persone con difficoltà emotive ad intraprendere la via del recupero. Grazie alla loro indole dolce, docile ed obbediente vengono utilizzati nelle terapie assistite con animali (AAT) con ottimi risultati.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il segno dell'ansia: Sarah moglie del Duca di Marlborough, mentre quest'ultimo era impegnato nella battaglia di Blenheim in Bavaria, era rimasta in Inghilterra in compagnia della sua fedele Cavalier King Charles Spaniel. Questa cagnetta era rossa e bianca ed era in dolce attesa. La duchessa in ansia di ricevere notizie dal fronte accarezzava spesso con il pollice la testa dell'animale. Quando nacquero i cinque cuccioli questi presentavano una particolare caratteristica: una macchiolina rossa sulla fronte, simile all'impronta del pollice (detto spot ovvero l'impronta fortunata di Sua Grazia). Questo segno ancora oggi viene chiamato Blenheim ed è molto apprezzato dagli allevatori di questa razza.
  • La regina Vittoria adorava il suo amico a quattro zampe Dash che le fu regalato quando aveva 12 anni. Lo ha amato a tal punto che dopo la sua scomparsa decise di scrivere per lui un epitaffio sulla tomba nei giardini di Adelaide House: "Qui giace Dash, lo Spaniel preferito da sua Maestà, la regina Vittoria, per volere della quale è stata eretta questa lapide. Egli morì il 20 dicembre 1840, nel suo nono anno. Nel suo affetto non c'era egoismo, nella sua allegria non c'era malizia, nella sua fedeltà non c'era inganno. Tu che leggi se vuoi essere amato in vita e compianto da morto, segui l'esempio di Dash."
  • Maria Stuarda di Scozia, nel 1568 fu imprigionata in Inghilterra insieme al suo Cavalier bianco e nero. Secondo la leggenda quando la regina venne decapitata, nal 1587, il cagnolino venne ritrovato tra le sue gonne e dovette essere strappato a forza dal corpo inerme della padrona. Morì due giorni dopo forse per il dolore.
  • Carlo I d'Inghilterra durante la guerra civile fu sempre accompagnato dal suo fedelissimo Rogue, che venne poi esibito come simbolo della sua sconfitta dopo essere stato con lui fino all'ultimo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.tipresentoilcane.com/2011/08/17/il-vero-standard-del-cavalier-king-charles-spaniel/
  2. ^ http://www.agraria.org/cani/cavalierkingcharles.htm
  3. ^ Mitral Valve Disease and the Cavalier King Charles Spaniel

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