Cattedrale di Gniezno

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Cattedrale di Sant'Adalberto
Esterno
Esterno
Stato Polonia Polonia
Voivodato POL województwo wielkopolskie COA.svgVoivodato della Grande Polonia
Località POL Gniezno COA.svgGniezno
Religione Cattolica
Titolare Maria
Diocesi Gniezno
Stile architettonico Gotico
Inizio costruzione 1342 su edifici precedenti
Completamento XV secolo

La cattedrale di Gniezno è una delle più antiche cattedrali di Polonia. Essa è dedicata all'Assunzione di Maria Vergine e a Sant'Adalberto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo edificio un oratorio, risale al IX secolo. Nel 970 il duca Piast di Polonia Mieszko I fa edificare la prima vera chiesa dedicata a San Giorgio e fa di questo paese la prima vera capitale della Polonia. Alla fine di questo secolo diventa vescovo della città il fratellastro di Sant'Adalberto di Praga Gaudenzio, che farà deporre nella chiesa le spoglie del vescovo martire. Alla morte di Gaudenzio 1016 anche il suo corpo sarà inumato nella Cattedrale assieme a fratello. Gaudenzio non è stato santificato ma gode tuttora di grande venerazione da parte del popolo polacco. La chiesa da quel momento verrà dedicata a Adalberto che diviene patrono della nascente Polonia. Nel 1025 vi viene incoronato re Mieszko II.

Nel 1034 il duca di Boemia Bretislav I invade la capitale polacca e preleva le reliquie del santo per portale trionfalmente a Praga. Secondo una tradizione in realtà all'invasore vennero date le spoglie del fratellastro, mentre quelle di Adalberto vennero sottratte al furto. Nel 1076 vi viene incoronato re Boleslao II di Polonia.

Nel 1175 la cattedrale si arricchisce di un bellissimo portale bronzeo che racconta su bassorilievi di bella fattura romanica la storia del santo martire. Un sarcofago argenteo conserva tuttora le spoglie di Adalberto.

L'attuale cattedrale venne costruita per volere dell'arcivescovo Jarosław Bogoria Skotnicki, già rettore dell'Università di Bologna e costruttore della Cattedrale del Wawel di Cracovia, a partire dal 1342 in stile gotico secondo i stilemi francesi dell'epoca. Nel 1390 venne terminato il coro, e nel XV secolo il piedicroce.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

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