Capromyidae
I Capromiidi (Capromyidae (Smith, 1842)) sono una famiglia di roditori endemici dei Caraibi dove sono noti con il nome comune di hutia. Attualmente la diffusione è molto limitata così come il numero complessivo degli esemplari, per via della caccia e delle manguste che sono state introdotte dall'uomo nel loro habitat.
Indice |
[modifica] Descrizione
Ricordano per l'aspetto le iraci dell'Africa e le nutrie sudamericane, mentre la lunghezza arriva a 45 cm, (a cui si aggiungono ulteriori 30 cm di coda) il peso si attesta sui 7 kg.
[modifica] Biologia
Si n utrono di frutta, foglie, corteccia, lucertole e altri piccoli animali, il parto prevede la nascita fino a 3 esemplari conseguente ad una gestazione di 17-18 settimane.
[modifica] Tassonomia
- Ordine Rodentia
- Sottordine Hystricomorpha
- Famiglia Capromyidae
- Sottofamiglia Capromyinae
- Capromys
- Capromys pilorides hutia di Desmarest
- Geocapromys
- Geocapromys ingrahami hutia delle Bahamas
- Geocapromys brownii hutia di Brown
- Geocapromys thoracatus † hutia di Little Swan
- Mesocapromys
- Mesocapromys angelcabrerai hutia di Cabrera
- Mesocapromys nanus hutia nano ()
- Mesocapromys auritus hutia orecchiuto ()
- Mesocapromys sanfelipensis hutia di San Felipe
- Mysateles
- Mysateles melanurus hutia dalla coda nera (')
- Mysateles garridoi hutia di Garrido
- Mysateles gundlachi hutia di Gundlach
- Mysateles prehensilis hutia dalla coda prensile
- Mysateles meridionalis hutia meridionale
- Capromys
- Sottofamiglia Hexolobodontinae †
- Hexolobodon †
- Hexolobodon phenax † falso hutia
- Hexolobodon †
- Sottofamiglia Isolobodontinae
- Isolobodon
- Isolobodon montanus † hutia montano
- Isolobodon portoricensis hutia di Porto Rico
- Isolobodon
- Sottofamiglia Plagiodontinae
- Plagiodontia
- Plagiodontia aedium hutia di Hispaniola
- Plagiodontia ipnaeum hutia di Samana
- Plagiodontia araeum hutia di San Rafael
- Rhizoplagiodontia
- Plagiodontia
- Sottofamiglia Capromyinae
- Famiglia Capromyidae
- Sottordine Hystricomorpha
[modifica] Evoluzione
Vi sono due specie di hutia ad Haiti e nella Repubblica Dominicana, ambedue molto rare, e ve ne sono altre due, una riconosciuta dalle ossa trovate nei cumuli di rifiuti di età preistoriche e l'altra dalle ossa trovate nelle caverne. Sembra anche che esse siano state usate largamente come cibo per un lungo periodo di tempo. Due altre specie di Haiti sono conosciute solamente da poche ossa, trovate nelle caverne; devono essersi estinte quando gli spagnoli conquistarono le Americhe. La stessa cosa può dirsi di due specie di Haiti, della Repubblica Dominicana, di Porto Rico e delle Isole Vergini. Le loro ossa sono state rinvenute nei cumuli di rifiuti di età preistoriche e nelle caverne, al pari di altre specie, e sembra che siano state predate da un barbagianni gigante ora estinto come pure mangiate dalle popolazioni locali.
Si può già tracciare un quadro delle isole abitate dalle molte specie di hutia, diverse nelle varie zone dei Caraibi, hutia discendenti probabilmente da antenati simili al nutria provenienti dall'America meridionale. Essi erano probabilmente assai numerosi migliaia di anni fa; il loro unico nemico era allora il barbagianni gigante, finché non sopraggiunse l'uomo. Quando gli hutia divennero rari, perché cacciati dagli uomini primitivi, il barbagianni gigante probabilmente si estinse; ora, gli hutia sembrano sul punto di estinguersi, uccisi prima dall'uomo in cerca di cibo, ed ora dalle mangoste importate, nonché dai ratti immigrati. Da poco tempo sono state ritrovate le ossa di un'altra specie estinta di hutia, quasi a dimostrare che una volta questi animali esistevano in specie molto più numerose di quella serie attualmente conosciuta.
[modifica] Bibliografia
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Capromyidae
Wikispecies contiene informazioni su Capromyidae
|
|