Callicebus donacophilus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Callicebo della Bolivia
Callicebus donacophilus hugging tails.gk.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Platyrrhini
Famiglia Pitheciidae
Sottofamiglia Callicebinae
Genere Callicebus
Sottogenere Callicebus
Specie C. donacophilus
Nomenclatura binomiale
Callicebus donacophilus
d'Orbigny, 1836

Il callicebo della Bolivia o callicebo dalle orecchie bianche (Callicebus donacophilus d'Orbigny, 1836) è un primate Platirrino della famiglia dei Pitecidi.

A dispetto del nome, la specie si trova, oltre che in Bolivia orientale, anche in Brasile centro-meridionale e nella zona più settentrionale del Paraguay.

Il pelo è grigio-brunastro sulla parte dorsale, tendente ad inscurirsi man mano che si sva verso i fianchi, dove passa una striscia di colore grigio scuro che divide la parte dorsale da quella ventrale, di color grigio chiaro. Il sottocoda, la mascella e le orecchie sono biancastre, mentre la testa è grigio-nerastra.

Si tratta di animali rigorosamente monogami, arboricoli, diurni e sociali, che vivono in gruppetti familiari, formati da una coppia riproduttrice coi figli di precedenti cucciolate non ancora del tutto indipendenti (l'indipendenza viene raggiunta attorno ai tre anni d'età: considerando che la femmina partorisce una volta l'anno, la consistenza numerica dei gruppi di titi raramente sarà superiore alle cinque unità).

Un cucciolo di callicebo della Bolivia si riposa, al sicuro nell'abbraccio del padre.

Caso raro fra i primati, sono principalmente i maschi ad occuparsi delle cure parentali, trasportando i cuccioli fino allo svezzamento.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

(EN) Tarifa, Callicebus donacophilus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014. (EN) Colin Groves in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, pp. 143, ISBN 0-8018-8221-4.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi