Bruno Censore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
on. Bruno Censore
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Bruno Censore
Luogo nascita Serra San Bruno
Data nascita 6 agosto 1958
Titolo di studio Laurea in Economia e Commercio
Professione Docente
Partito Partito Democratico
Legislatura XVII
Gruppo Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Calabria
Incarichi parlamentari
  • Membro della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione)
  • Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO
Bruno Censore

Consigliere della Regione Calabria
Durata mandato 2005 –
2013

Sindaco di Serra San Bruno
Durata mandato 2002 –
2005
Predecessore Nazzareno Salerno
Successore Raffaele Lo Iacono

Dati generali
Partito politico DS, PD

Bruno Censore, detto Brunello (Serra San Bruno, 6 agosto 1958), è un docente e politico italiano, deputato della Repubblica Italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sposato e padre di tre figli, laureato in Economia e commercio presso l'università degli studi di Napoli "Federico II". Già docente presso l'istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione di Vibo Valentia. Docente di discipline giuridiche ed economiche presso l'istituto tecnico commerciale "Luigi Einaudi" di Serra San Bruno. Dottore commercialista e revisore dei conti. È stato nominato consigliere d'amministrazione, revisore dei conti e consulente presso Enti ed Istituzioni come la Fincalabra Finanziaria Regionale, l'A.T.E.R.P, la Telcal, il Consorzio Crati Sviluppo dell'Università della Calabria e parco regionale delle Serre. Inizia la sua attività politica iscrivendosi al Partito Comunista Italiano negli anni '80; successivamente ricopre incarichi di partito nei Democratici di Sinistra e nel PD. Consigliere comunale di Serra San Bruno negli anni '90, nel 2002 viene eletto sindaco a capo della lista di centro-sinistra "La Serra". Rimarrà in carica fino al 2005, anno in cui viene eletto al Consiglio regionale della Calabria tra le fila dei DS, ottenendo 5.795 voti nel collegio di Vibo Valentia. In vista delle successive competizioni regionali del 2010 si presenta alle primarie per la scelta del candidato Presidente del centro-sinistra; alla competizione partecipano, oltre Censore, anche Giuseppe Bova e il presidente uscente Agazio Loiero[1], il quale risulterà vincitore. Censore viene comunque rieletto nel collegio vibonese, dove ottiene 8.167 preferenze. Nel consiglio regionale è stato Presidente della Sesta Commissione "Affari dell'Unione Europea e Relazioni con l'Estero" e Presidente del Comitato Regionale di Controllo Contabile; ha ricoperto, inoltre, il mandato di vicepresidente della commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria.

Deputato della Repubblica Italiana[modifica | modifica sorgente]

Il 29 dicembre 2012 si presenta alle primarie del PD nella provincia di Vibo Valentia, indette per eleggere i candidati del partito al Parlamento Italiano, nelle quali otterrà 5.460 voti, prevalendo così sull'ex presidente della provincia vibonese Francesco De Nisi. Alle Elezioni politiche italiane del 2013 è candidato in settima posizione. Alla fine verrà eletto alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Calabria[2] grazie al premio di maggioranza conquistato dal PD in ambito nazionale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Primarie il 14 febbraio. Candidati Bova, Censore e Loiero. Possibili altre candidature
  2. ^ Calabria - Camera - Elezioni Politiche 24-25 febbraio 2013 - la Repubblica.it


Voci correlate[modifica | modifica sorgente]