Betty Blue (film 1986)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Betty Blue
Betty Blue (film 1986).png
I protagonisti
Titolo originale 37°2 le matin
Paese di produzione Francia
Anno 1986
Durata 120 min
185 min (director's cut)
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, erotico
Regia Jean-Jacques Beineix
Soggetto Philippe Djian
Fotografia Jean-François Robin
Montaggio Marie-Aimée Debril, Pablo Ferro, Monique Prim
Musiche Gabriel Yared
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ridoppiaggio (2004):

Premi
« Il mondo le va stretto »
(Zorg)

Betty Blue (37°2 le matin) è un film del 1986, diretto da Jean-Jacques Beineix. Il titolo originale, 37°2 le matin (ossia 37°2 al mattino), si riferisce alla temperatura corporea normale, al risveglio, di una donna in dolce attesa.

Il film narra l'impetuosa storia d'amore tra Zorg e Betty, una giovane e affascinante Beatrice Dalle nel ruolo di una ragazza con gravi disturbi psichici.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Zorg è un ragazzo con ambizioni letterarie, che vive e lavora come factotum in un villaggio balneare. Vive una vita tranquilla, lavorando duramente e lasciando la scrittura per il tempo libero. Tutto ciò fino al giorno in cui arriva Betty. Betty è giovane e bella, ma altrettanto selvaggia e imprevedibile. Lei è diversa da tutte le altre, dispensatrice di un amore incontrollabile, come un vento impetuoso. Tra sesso, gioco e stravizi, la quieta vita di Zorg si trasforma in un continuo peregrinare colmo di imprevisti.

Betty rimane incantata dagli scritti del ragazzo ed è determinata nel trovare un editore che glieli pubblichi. Ogni giorno invia materiale da lei stessa battuto a macchina, ma i numerosi rifiuti ricevuti la fanno sprofondare in una forte inquietudine. Gli eventi la trascineranno nella più nera disperazione e si manifesteranno crisi nervose, portate da una sensazione di inadeguatezza alla vita. La perdita del controllo sarà sempre più frequente e difficile da arginare, fin quando nemmeno l’amore e le cure di Zorg riusciranno più a calmarla e giustificarla. Una mancata gravidanza scatenerà in lei la follia distruttiva e il giovane protagonista potrà solo osservare inerme il lento precipitare degli eventi. Distrutto di fronte a tanto sgomento, prenderà la drammatica decisione di porre fine alla vita della ragazza, ridotta ormai in stato catatonico.

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto svariate nomination:

  • Golden Globe (USA);
  • ben nove, di cui una vinta, al César Awards (France);
  • BAFTA Film Award e all’Oscar Academy Awards (USA) nel 1987.

La maggioranza sono nomine come miglior film in lingua straniera.

Ha vinto premi:

  • Grand Prix des Amériques e Most Popular Film al Montréal World Film Festival, nell’86;
  • César Awards come Miglior Immagine, nell’87;
  • BSFC Award dalla Boston Society of Film Critics Awards come miglior film in lingua straniera nell’87.

Jean-Jacques Beineix è stato premiato con il Golden Space Needle Award al Seattle International Film Festival come Miglior Regista nel ’92.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1991 uscì a Parigi l'edizione integrale di 185 minuti.

In una scena a Parigi, mentre Betty riflette appoggiata al parapetto di un ponte sopra la stazione dei treni, si può vedere camminare dietro di lei Jules, il postino interpretato da Frédéric Andréi in Diva, sempre diretto da Jean-Jacques Beineix.

Sembra che la scena chiave del gioco Silent Hill 2, in cui si svelano chiaramente il destino e la colpa del protagonista, sia liberamente ispirata al finale di questo film.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  • Colonna sonora originale di Gabriel Yared
  • "Prendre un enfant dans ses bras"

Yves Duteil / Sté Lécritoire n°1 / publication F. Day n°1

  • "Fantasy in F minor (piano sonata a quattro mani) op. 103 D 940"

Scritta da Franz Schubert

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema