Aulopyge huegelii

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Gobione-barbo
Aulopyge huegelii.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Ittiopsidi
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Ostariophysi
Ordine Cypriniformes
Superfamiglia Cyprinoidea
Famiglia Cyprinidae
Genere Aulopyge
Specie A. huegelii
Nomenclatura binomiale
Aulopyge huegelii
Heckel, 1843
Sinonimi

Aulopyge huegeli

Nomi comuni

Gobione-barbo di Dalmazia

Il Gobione-barbo (Aulopyge huegeli) è un pesce d'acqua dolce della famiglia Cyprinidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È limitato ad alcuni fiumi e torrenti della Dalmazia croata e della Bosnia, di cui è endemico.
Vive in piccoli corsi d'acqua di natura carsica con corrente veloce e fondi sassosi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Sembra un ibrido tra un barbo ed un gobione, ha 4 barbigli come i barbi ma il suo aspetto complessivo è quello di un gobione. il corpo è lateralmente compresso, privo di squame e con la linea laterale caratteristicamente sinuosa. Presenta un netto dimorfismo sessuale dato che la femmina ha il corpo assai più alto del maschio.
Ha il dorso verdastro o bruno ed argentato sui fianchi, spesso con riflessi rosa, il tutto cosparso di macchiette scure.
Non supera i 13 cm.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Ignota. Si sa solo che si nutre di invertebrati.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è in pericolo di estinzione a causa dell'introduzione di specie aliene, dell'inquinamento, dell'eccessivo prelievo idrico che fa abbassare il livello della falda freatica e prosciuga i piccoli torrenti in cui vive e della pesca illegale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Aulopyge huegelii in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • BRUNO S., MAUGERI S. (1992), Pesci d'acqua dolce. Atlante d'Europa, Editoriale Giorgio Mondadori, Milano
  • LADIGES W., VOGT D. (1986), Guida dei pesci d'acqua dolce d'Europa, Franco Muzzio editore, Padova
  • MUUS B.J., DAHLSTRÖM P. (1979), Guida dei pesci d'acqua dolce, Edagricole, Bologna

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