Aphyocharax anisitsi

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Aphyocharax anisitsi
Aphyocharax anisitsi 2.jpg
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Osteichthyes
Infraclasse Teleostei
Superordine Ostariophysi
Ordine Characiformes
Famiglia Characidae
Genere Aphyocharax
Specie A. anisitsi
Nomenclatura binomiale
Aphyocharax anisitsi
Eigenmann & Kennedy, 1903
Sinonimi

Aphyocharax rubropinnis

Nomi comuni

Pinne rosse

Aphyocharax anisitsi conosciuto anche come Aphyocharax rubropinnis è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia dei Caracidi. È conosciuto comunemente come pinne rosse.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È un pesce diffuso in Argentina, nel bacino del fiume Paraná. Abita ambienti con fitta vegetazione.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Lunghezza: sia i maschi che le femmine raggiungono i 5,5 cm.

Ha il tipico aspetto dei Characidae, con pinne abbastanza ampie (soprattutto la pinna caudale e la pinna anale) e presenza di pinna adiposa. Il colore del corpo è madreperlaceo, la pinna caudale, la pinna dorsale, le pinne ventrali la pinna anale hanno un brillante colore rosso. La brillantezza della colorazione è massima in acqua più calda.

Esiste il dimorfismo sessuale dato il maschio ha pinna anale uncinata ed ha una sagoma meno panciuta.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un pesce che vive in banchi di almeno 10 esemplari.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Le uova vengono deposte tra la fitta vegetazione.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si ciba di insetti ed altri animaletti caduti in acqua e di piccoli invertebrati come dafnie, larve di zanzara e vermi.

Acquariofilia[modifica | modifica sorgente]

Viene allevato e riprodotto con successo in acquariofilia. Dà molte soddisfazioni anche ai principianti. Va allevato in banchi di almeno 4 esemplari in acquari ricchi di vegetazione ma con spazio libero per nuotare con dimensioni minime di 60 cm. Non è molto sensibile alle caratteristiche dell'acqua e tollera temperature sensibilmente inferiori a quelle degli altri caracidi: 18-28 °C (ideale 22-23 °C). L'acqua deve essere da leggermente acida a neutra e da tenera a leggermente dura . Lo si può nutrire con cibo congelato od in scaglie. Le uova vanno isolate ed i piccoli nutriti con cibo in scaglie frantumato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Paysan Klaus Pesci d'acquario Istituto geografico De Agostini, 1986

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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