Anna Sofia d'Assia-Darmstadt

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Langraviato d'Assia-Darmstadt
Assia-Darmstadt
Wappen Hessen-Darmstadt 1736.jpg

Giorgio I
Luigi V
Giorgio II
Luigi VI
Luigi VII
Ernesto Luigi
Luigi VIII
Luigi IX
Luigi X
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La badessa Anna Sofia.

Anna Sofia d'Assia-Darmstadt (Marburgo, 17 dicembre 1638Quedlinburg, 13 dicembre 1683) era figlia del Langravio Giorgio II d'Assia-Darmstadt (1605-1661) e di sua moglie, la principessa Sofia Eleonora (1609-1671), figlia del principe elettore Giovanni Giorgio I di Sassonia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta in un ambiente strettamente luterano, per accedere ad una fruttuosa carriera ecclesiastica Anna Sofia si convertì presto al cattolicesimo. La sua formazione culturale in questa prospettiva fu ottima imparando le lingue orientali ed interessandosi di poesia. Dal suo sedicesimo anno di età Anna Sofia visse coi nonni materni a Dresda.

Nel 1656 divenne coadiutrice all'Abbazia di Quedlinburg e si dedicò principalmente alla composizione di inni sacri e nel 1658 pubblicò il suo primo libro devozionale con 32 composizioni, alcuni dei quali sono ancora oggi inclusi nella raccolta di inni in uso alla chiesa protestante. Tra i più noti ricordiamo la canzone "Ach Gnad über alle Gnaden! Heißet das nicht Gütigkeit? Jesus hat uns selbst geladen zu dem Tisch, den er bereit't".

Negli anni successivi la sua fama acquisì sempre maggiore rilevanza grazie anche alla sorella maggiore Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt la quale sposò il principe Filippo Guglielmo del Palatinato e venne quindi eletta nel 1681 al ruolo di badessa, dopo la morte della precedente Anna Sofia. Sofferente da diverso tempo di "tosse cronica", morì nell'abbazia nel 1683.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • H. Lorenz, Werdegang von Stift und Stadt Quedlinburg, Quedlinburg 1922.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Badessa di Quedlinburg Successore
Anna Sofia del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld 16811683 Anna Dorotea di Sassonia-Weimar

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