Anna Mahler

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Anna Mahler nel 1921, ritratta da Broncia Koller-Pinell

Anna Mahler (Vienna, 15 giugno 1904Roma, 3 giugno 1988) è stata una scultrice austriaca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia secondogenita del musicista austriaco Gustav e di Alma Schindler, divenne orfana di padre a soli sette anni, e appena sedicenne sposò il musicista Rupert Koller, ma il matrimonio naufragò in breve tempo. Nel 1922 conobbe il compositore austriaco Ernst Krenek, con cui convolò a seconde nozze - durate meno di un anno - nel 1924.

Studiò scultura a Roma con Giorgio De Chirico e a Vienna con Fritz Wotruba, scoprendo la propria vocazione artistica che le varrà, inoltre, nel 1937, il Grand Prix a Parigi.

Durante il periodo nazista, Anna fuggì in Inghilterra, dove si sposò una terza e una quarta volta, rispettivamente con l'ungherese Paul Zsolnay - da cui ebbe la figlia Alma - e con il compositore d'orchestra russo Anatole Fistoulari, da cui nacque Marina. Dopo il conflitto visse in California, prima di tornare in Inghilterra e sposarsi una quinta volta.

Le sue principali sculture sono in pietra ma realizzò anche i busti in bronzo di alcuni importanti musicisti del XX secolo quali Alban Berg, Otto Klemperer, Artur Schnabel, Arnold Schönberg, Rudolf Serkin e Bruno Walter.[1]

Ha vissuto l'ultima parte della sua vita dividendosi tra gli Stati Uniti e Spoleto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per la biografia confrontare la seguente scheda e la breve pagina sul sito dedicato alla madre Alma

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