Aleksej Feofilaktovič Pisemskij

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aleksej Pisemskij in un ritratto di Il'ja Efimovič Repin (Galleria Tret'jakov 1880)

Aleksej Feofilaktovič Pisemskij (in russo: Алексей Феофилактович Писемский?; Ramen'e, 22 marzo 1820San Pietroburgo, 2 febbraio 1881) è stato uno scrittore, drammaturgo e saggista russo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua famiglia era nell'indigenza, ma di origini nobili; all'Università statale di Mosca, iniziò gli studi di matematica e fisica, ma si orientò presto a trovare un'occupazione stabile per potersi dedicare interamente alla letteratura. Diede la sua collaborazione alle riviste Il moscovita e Il contemporaneo (Sovremennik), divenendo in breve uno degli autori più popolari e fecondi della seconda metà dell'Ottocento.

Suo tratto caratteristico fu l'interessarsi dei gravi problemi della società russa contemporanea con sincera dedizione e con ferma denuncia. I suoi romanzi e drammi sono di impronta naturalistica e di notevole valore documentaristico.

Tra i suoi romanzi più famosi si ricordano Mille anime, del 1858, fosco riquadro della società russa, che risente dell'influenza di Honoré de Balzac; Nel vortice, del 1871, sull'emancipazione femminile e, fra i drammi, Un amaro destino, del 1863, sull'ambiente contadino.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Bojarščina - Il mondo dei boiari, romanzo, 1847
  • Il pagliericcio, romanzo, 1850
  • Schizzi di vita contadina, romanzo, 1856
  • Tysjača duš - Mille anime, romanzo, 1858
  • Gor´kaja sud´bina - Un amaro destino, 1859
  • Il popolo del vecchio, romanzo, 1860
  • Mare agitato, 1863
  • Un amaro destino, dramma, 1863
  • La distruzione dell'estetica, saggio del 1865
  • Uomini degli anni '40, 1869
  • V vodovorote - Nel vortice, romanzo, 1871
  • Tempi d'illuminismo, dramma storico, 1875
  • Un genio della finanza, dramma storico, 1876
  • Meščane - Filistei, romanzo, 1877
  • I massoni, romanzo, 1880

Controllo di autorità VIAF: 37011154 LCCN: n/50/82728