Achille Sacchi (patriota)
Achille Sacchi (Mantova, 1 luglio 1827 – Mantova, 17 marzo 1890) è stato un medico e patriota italiano.
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[modifica] Biografia
Studente di medicina a Pavia, partecipò ai moti lombardi del 1848. Successivamente accorse alla difesa della Repubblica Romana, rimanendo ferito nella battaglia di Porta S.Pancrazio. Partecipò alla riunione[1] del 2 novembre 1850, costitutiva del comitato rivoluzionario di Mantova. Sfuggì alla cattura rifugiandosi prima in Piemonte poi in Svizzera. Non giovandosi dell'amnistia austriaca si stabilì a Genova dove esercitava la professione medica in cooperazione con Agostino Bertani. Nel 1859 era tra i Cacciatori delle Alpi e nel 1860 raggiunse Garibaldi combattendo al Volturno. Finalmente nel 1866, unitasi Mantova al Regno d'Italia, rientrò nella città natale dove lavorò per la diffusione delle idee democratiche e repubblicane federaliste. L'impegno politico negli enti pubblici mantovani, complice la sua professione di medico, lo portò ad occuparsi della pellagra che colpiva le masse contadine mantovane a causa di una dieta monopolizzata dal granoturco e a propugnare un più efficace e umano trattamento dei malati di mente[2].
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'Argento al Valor Militare | |
| «Si distinse altamente per valore e solerzia nel far trasportare i feriti sotto vivissimo fuoco» — Medico aggiunto del Corpo Sanitario, fatto d'armi di San Fermo, 28 maggio 1859 |
[modifica] Bibliografia
- Costantino Cipolla, Belfiore vol. 2 - I comitati insurrezionali del Lombardo-Veneto ed il loro processo a Mantova del 1852-1853, Milano, FrancoAngeli, 2006
- Costantino Cipolla, Belfiore vol. 1 - Costituti, documenti tradotti dal tedesco ed altri materiali inediti del processo ai comitati insurrezionali del Lombardo-Veneto (1852-1853)., Milano, FrancoAngeli, 2006
- Maurizio Bertolotti, Le complicazioni della vita: storie del Risorgimento, Milano, Feltrinelli Editore, 1998