Abraham van Beyeren

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
"Pronkstilleven", c. 1655
Abraham Hendriksz van Beyeren 003.jpg
Abraham Hendriksz. van Beyeren 001.jpg

Abraham van Beyeren o Beijeren (L'Aia, 1620Rotterdam, 1690) è stato un pittore olandese, dell'era barocca.

Attraversò difficili periodi a causa di problemi economici, ma la sua arte ottenne buoni riconoscimenti ed apprezzamenti dovunque andasse.[1]

All'età di diciannove anni soggiornò a Leida, dove si sposò con la sorella del pittore Pieter de Putter, del quale fu allievo e in una prima fase ricevette da lui una certa influenza per le tonalità e i temi trattati.

Nel 1657 si trasferì a Delft dove partecipò alla gilda dei pittori. In questa località Beyeren mutò alcune sue caratteristiche tecniche, allargando la gamma dei colori, inserendo giochi di trasparenze, chiaroscuri e riflessi. Al mondo ombrato, trascendentale dei pittori di Haarlem egli contrappose luminosità, innovazioni cromatiche.

Soggiornò ad Amsterdam dal 1669 entrando nella gilda di Overschie, prima di trasferirsi definitivamente a Rotterdam.

La sua più antica opera datata risale al 1653 ed è una Colazione. Ai dipinti di pesci della giovinezza in stile putteriano, seguirono varie fasi di nature morte con uccelli o frutti, porcellane cinesi, manufatti in vetro. Nell'ultimo periodo, il più fertile, il pittore ricercò virtuosismi, intrecci stilistici e formali.

I suoi dipinti sono conservati in importanti Accademie, da Vienna a Honolulu e in prestigiosi musei, come quello di Los Angeles, oppure al Louvre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol. II pp.238

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bergström, Ingvar, "Dutch Still Life Painting in the Seventeenth Century", New York: T. Yoseloff, 1956.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 24459171 LCCN: nr91043036