Abd Rabbo Mansur Hadi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Curly Brackets.svg
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Carica pubblica}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.
Una foto giovanile di Abd Rabbo Mansur Hadi

Maresciallo di campo Abd Rabbo (Rabbihi) Mansur Hadi (in arabo: عبد ربه منصور هادي; Dhakin Governatorato di Abyan, 1 settembre 1945) è un militare e politico yemenita, presidente dello Yemen dal 22 febbraio 2012.[1].

Precededentemente vicepresidente dal 1994[2][3] al 2012. Dal 4 giugno al 23 settembre 2011 è stato Presidente ad interim, mentre ʿAlī ʿAbd Allāh Ṣāliḥ era ricoverato per cure mediche in Arabia Saudita, a seguito di un attentato al palazzo presidenziale nel corso della rivolta yemenita del 2011.[4]

Il feldmaresciallo (mushīr) Hadi assume di nuovo l'interim presidenziale il 23 novembre 2011, in accordo col "Piano di Riyad". Ṣāliḥ resta Presidente onorario fino alle elezioni presidenziali yemenite del 2012.

Il 21 febbraio 2012, unico candidato nelle prime elezioni a suffragio universale della storia dello Yemen, è eletto Presidente della Repubblica col 99,8 % dei voti, in un'elezione che aveva visto la partecipazione del 65 % degli aventi diritto, per un mandato provvisorio di due anni.[5]

L'11 settembre 2012, decide di allontanare diversi alti funzionari dei servizi di sicurezza, ritenuti troppo leali al vecchio Capo dello Stato, ʿAlī ʿAbd Allāh Ṣāliḥ[6][7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Yemen's New Acting President: Abd Rabu Who? | Waq al-Waq | Big Think
  2. ^ The CIA World Factbook 2008 in Skyhorse Publishing, CIA, 2007, p. 688, ISBN 978-1-60239-080-5.
  3. ^ Yemen in World Leaders, Central Intelligence Agency, 9 febbraio 2012.
  4. ^ Al-Hadi acting President of Yemen in Al Jazeera, 4 giugno 2011.
  5. ^ Rulers
  6. ^ Il Presidente yemenita liquida alcuni capi della Sicurezza filo-Ṣāliḥ, Le Point, 11 settembre 2012.
  7. ^ Manifestazione-mostro in Yemen per reclamare l'eliminazione dell'immunità a Ṣāliḥ, Le Monde, 11 settembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]