Aban al-Lahiki

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Abān ibn ʿAbd al-Ḥamīd al-Lāḥikī (in arabo: ﺍﺑﺎﻥ ﺍﺑﻦ ﻋﺒﺪ ﺍﻟﺤﻤﻴﺪ اللاﺣﻛﻲ), (... – 815) è stato un poeta arabo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato anche con la nisba al-Raqāshī, in quanto la famiglia (originaria di Fasā, città del Fars) era cliente della tribù dei Banū Raqāsh, fu al servizio dei Barmecidi e a loro dedicò la sua maggiore opera di genere favolistico, Kalīla e Dimna, che riprendeva temi leggendari iranici e indiani. Del corpus della sua opera sono rimaste soltanto scarse tracce frammentarie.

« C'è chi sostiene che questo libro abbia girato il mondo ancor più della Bibbia, visto che nel corso dei secoli è stato tradotto ovunque, dall'Etiopia alla Cina… Di sicuro i racconti di Bidpai si ritrovano nella cultura popolare della maggior parte dei Paesi europei, almeno quanto in quella orientale. Alcuni sono stati modificati da La Fontaine… e le favole di Esopo devono molto al Kalila. »
(Doris Lessing)

Fu anche autore di romanzi storici che ebbero come protagonisti gli Shāhanshāh sasanidi Ardashīr e Cosroe I Anūshirvān, oltre a lavori di cosmologia e logica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]